La rimozione annunciata mesi presi all’ex comandante della polizia municipale non è andata giù. Nei modi e nelle motivazioni.

Uno scontro strisciante in queste settimane deflagrato adesso dopo l’audizione di Gabriele Marchese nella sesta commissione consiliare, che si occupa anche di polizia municipale.

“Durante l’audizione Marchese ha dichiarato delle cose molto gravi – sottolinea Igor Gelarda capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palazzo delle Aquile – Da un lato ha affermato che ci sono in corso delle indagini da parte della magistratura e della Polizia Municipale su Rap e Reset in merito a quella che è la raccolta dei rifiuti.

Dall’altro ha affermato che aveva presentato all’amministrazione comunale un piano per un monitoraggio ancora più attento e puntuale di Rap e Reset da parte degli uomini della polizia municipale.

Monitoraggio che era volto a comprendere se alcune anomalie sulla raccolta rifiuti potessero avere una base dolosa e non semplicemente organizzativa. Questo piano sarebbe dovuto partire dopo il festino. Ma la rimozione di Marchese non ha permesso che questo piano venisse messo in pratica”.

Viene spontaneo pensare, prosegue Gelarda, “che la rimozione di Marchese sia frutto anche di questo suo tentativo di controllo più approfondito di uno dei problemi che più sta soffocando la città di Palermo, cioè quello della spazzatura. Qualcuno deve darci risposte su questo”

A rincarare la dose è Alessandro Anello, capogruppo di per Palermo con Fabrizio.”Fermo restando l’assoluta fiducia che la Lega ripone nel nuovo comandante Messina, chiederemo subito approfondimenti al sindaco che non può utilizzare la polizia municipale e i vertici della Polizia Municipale come uno strumento proprio.

“Si tratta di affermazioni gravi, che devono essere vagliate da tutti gli organi competenti, sia interni sia esterni all’amministrazione, che ne valutino la veridicità e adottino ogni provvedimento conseguente.”

Lo dichiarano il Sindaco Leoluca Orlando e gli Assessori al personale, Fabio Giambrone, e all’Ambiente, Giusto Catania comunicando di aver dato mandato al Segretario generale per l’attivazione delle previsioni contrattuali in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Dirigente Gabriele Marchese in merito ad attività svolte nel periodo in cui ha ricoperto l’incarico di comandante della Polizia Municipale.