Non ci sarà il temuto aumento dell’addizionale Irpef per i cittadini palermitani. Nonostante il rischio fosse alto in base alle denuncia delle opposizioni che avevano parlato dei ritardi dell’amministrazione comunale nell’attuazione del piano di rientro concordato con Roma, la città è riuscita, sia pure in extremis, a evitare l’incremento automatico delle tasse.
Il sindaco Roberto Lagalla
“Il risultato raggiunto sull’addizionale Irpef rappresenta un passaggio politico di grande rilievo per la nostra città. Abbiamo lavorato con determinazione per sterilizzare gli aumenti previsti, evitando che ricadessero sulle spalle dei cittadini palermitani in un momento già complesso sotto il profilo economico e sociale e il Ministero dell’Interno ha riconosciuto i nostri sforzi, grazie anche alle proficue interlocuzioni a livello nazionale e di questo ringrazio il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro” dice il primo cittadino di Palermo
Non è un regalo
“È importante dirlo con chiarezza: quello arrivato dallo Stato non è un regalo. È, piuttosto, un riconoscimento del lavoro serio, rigoroso e credibile portato avanti in questi anni dall’Amministrazione comunale e dall’assessorato al Bilancio. Abbiamo intrapreso un percorso di risanamento dei conti che non era né semplice né scontato, riducendo progressivamente il disavanzo e dimostrando che Palermo è in grado di rispettare gli impegni assunti.
Questa credibilità costruita giorno dopo giorno ci ha consentito di sederci ai tavoli nazionali con autorevolezza, ottenendo margini di flessibilità che oggi si traducono in un risultato concreto: evitare aumenti più pesanti dell’Irpef”.
Una politica di risanamento dei conti
C’è un punto politico che voglio sottolineare: una politica di risanamento seria non è un esercizio contabile fine a sé stesso. Non serve solo a migliorare gli indicatori finanziari dell’Ente, ma ha effetti diretti sulla vita quotidiana delle persone. Oggi lo vediamo chiaramente: conti più solidi significano anche minore pressione fiscale e, quindi, un beneficio reale per le tasche dei cittadini”.
Per l’assessore al Bilancio Brigida Alaimo “La decisione di mantenere invariata l’aliquota dell’addizionale Irpef rappresenta un risultato concreto e significativo per la nostra comunità. In un contesto economico ancora complesso, siamo riusciti a evitare un aumento che avrebbe inciso direttamente sul reddito dei cittadini, salvaguardando oltre 38 milioni di euro che resteranno nelle loro tasche.
Questo esito non è frutto del caso, ma di un percorso serio e responsabile di risanamento finanziario intrapreso dall’Amministrazione. Abbiamo lavorato con rigore per ridurre il disavanzo e ristabilire credibilità nei confronti delle istituzioni nazionali, dimostrando che il Comune è in grado di rispettare gli impegni assunti”.
Lavoro riconosciuto a Roma
“Il via libera ottenuto alla rimodulazione dell’accordo conferma che il lavoro svolto è stato riconosciuto e apprezzato e di questo ringrazio l’Onorevole Carolina Varchi per aver favorito le interlocuzioni a livello nazionale con il Ministero dell’Interno nell’esclusivo interesse della città. Ciò ci consente oggi di coniugare equilibrio dei conti e attenzione alle esigenze dei cittadini, evitando un aggravio fiscale che sarebbe stato difficile da sostenere.
Continueremo su questa strada, convinti che una gestione finanziaria solida non sia solo un obiettivo tecnico, ma uno strumento fondamentale per garantire equità, sviluppo e maggiore qualità della vita per tutta la città”.
Varchi: “Promesso mantenuta”
“Come avevo promesso all’atto delle mie dimissioni da vicesindaco di Palermo, sono rimasta al fianco del Sindaco Roberto Lagalla, per seguire alcuni provvedimenti che necessitano di interlocuzioni con il Governo Meloni. Così è stato anche per evitare l’aumento della addizionale IRPEF, procedimento conclusosi con l’accoglimento delle istanze che l’assessore Alaimo aveva inoltrato per conto del Comune di Palermo” ha detto il parlamentare di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi.
“Ancora una volta ringrazio il sottosegretario Wanda Ferro, presidente di COSFEL (Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali) per aver accompagnato l’Ente sin dal mio insediamento come vicesindaco con delega al bilancio, verso il risanamento contabile che appariva un’utopia ed è ormai solida realtà – ha proseguito la Varchi – L’atto che oggi viene offerto all’attenta valutazione di tutti i consiglieri comunali è il frutto di un cammino rigoroso – che rivendico – nella gestione dei conti pubblici”.






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