“Ieri il Presidente Nello Musumeci, accompagnato in coro dall’Assessore regionale Bernadette Grasso, aveva urlato sguaiatamente contro il governo nazionale accusandolo di scippare alla Sicilia risorse dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per trasferirle nel Nord del Paese e fronteggiare l’emergenza Covid-19″.

A dirlo è l’On Pietro Navarra che posta su Facebook un articolo che mentirebbe lo scippo “Apprendiamo, invece, che è stato raggiunto l’accordo tra il Governo nazionale e la Regione Sicilia il cui contenuto è esattamente uguale a quello annunciato pubblicamente nei giorni scorsi dal Ministro Provenzano. Il Presidente Musumeci e i suoi colleghi di Giunta, evidentemente, spesso urlano a sproposito perché sconoscono ciò di cui parlano o perché sono in malafede. Se fosse la prima ipotesi a prevalere avremmo al governo siciliano degli sprovveduti. Se fosse la seconda ipotesi invece quella corretta, avremmo degli opportunisti, scorretti e sleali. Una terza ipotesi non c’è e, purtroppo, non possiamo che rassegnarci a essere aggrediti da urla scomposte e inconcludenti”.

M le affermazioni di Navarra vengono smentite dall’On. Giusi Bartolozzi. La forzista narra come il risultato sia frutto proprio delle proteste prima e di un lavoro di squadra poi  “Rimango basita nell’apprendere che dall’on. Pietro Navarra possono giungere critiche cosi’ scomposte nei confronti del presidente Musumeci e della sua giunta. Gli epiteti adoperati dal professore quali sprovveduti, se non opportunisti, scorretti, sleali ed inconcludenti sono incomprensibili ed inaccettabili per chi conosce, o dovrebbe conoscere, la questione dei fondi europei e di coesione nella sua effettiva portata”

“Con un proficuo lavoro di squadra, convergente a livello regionale e nazionale e trasversale alle forze politiche, il tavolo delle trattative stato/regione sulla riprogrammazione dei fondi europei e di coesione sta cominciando a dare i suoi buoni frutti. Abbiamo ottenuto, il rispetto del vincolo di territorialità e del principio di addizionalità dei fondi che parevano essere stati messi in dubbio dal governo nazionale. E che si stesse, probabilmente, perpetrando un furto piuttosto che un prestito garantito, non eravamo certamente solo noi ad ipotizzarlo. Al netto del senso di responsabilità che dovrebbe governare l’azione di tutti in questo drammatico momento per il Paese, devo quindi pensare che il professore Navarra, ogni tanto, dimentichi che a palazzo D’Orleans risieda, per nostra fortuna, un altro e diverso presidente e non più Crocetta”.