“La strage di via D’Amelio è una delle pagine più oscure della nostra storia repubblicana. Fare piena luce è un dovere morale dello Stato. Lo dobbiamo non soltanto ai familiari delle vittime, ma anche a tutti i siciliani onesti che dopo tanti anni chiedono ancora di conoscere la verità”.
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’evento organizzato dalla Associazione nazionale magistrati, nella Corte di assise di Palermo, in occasione del trentaquattresimo anniversario dell’attentato in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Al termine dell’incontro è stata inaugurata la mostra “Le rose spezzate. Speciale stragi”.
La Sicilie e il suo percorso di riscatto
“Il sacrificio di questi servitori dello Stato – ha aggiunto Schifani – resta un esempio straordinario di coraggio, di senso delle istituzioni e di amore per la nostra terra. Sono un modello che deve continuare a ispirare le nostre azioni, in particolare quelle di chi ricopre un incarico pubblico. Gli ultimi episodi di cronaca – ha concluso il presidente – dimostrano che non possiamo abbassare la guardia. Ringrazio la magistratura e le forze dell’ordine per il lavoro straordinario che compiono quotidianamente. Occorre proseguire con fermezza sulla strada del rigore e della legalità”.
“La Sicilia – ha concluso il presidente – ha avviato un percorso virtuoso di riscatto e di cambiamento e le istituzioni hanno il dovere di sostenere ogni iniziativa che sia in grado di mantenere viva la memoria e di trasmettere alle nuove generazioni i valori per i quali tanti uomini e tante donne hanno sacrificato la propria vita”.
Il sindaco Lagalla sulle parole del Presidente della Corte d’Appello
“Le parole pronunciate oggi dal presidente della Corte d’Appello Antonio Balsamo ci consegnano un messaggio di straordinaria attualità: il sacrificio di Paolo Borsellino e di tutte le vittime delle stragi non appartiene soltanto alla memoria, ma continua a rappresentare un richiamo concreto a rilanciare, ogni giorno, l’impegno di tutti gli onesti. È questa la risposta più forte che le istituzioni e la società civile possono dare a chi ha tentato e continua a tentare di piegare la nostra comunità con la violenza e l’intimidazione” ha detto il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“Ho vissuto con profonda emozione l’intervento di Lucia Borsellino. Le sue parole, pronunciate con grande dignità e senso delle istituzioni, hanno ricordato a tutti noi che la ricerca della verità non può conoscere arresti né scoraggiamento. Il richiamo all’Agenda Rossa e alla necessità di ricostruire fino in fondo quella pagina della nostra storia è un patrimonio morale che appartiene all’intero Paese e che interpella ciascuno di noi”.
Grazie agli sforzi della magistratura
“Desidero rinnovare il mio sincero ringraziamento alla magistratura palermitana, alla Procura della Repubblica, alla Direzione distrettuale antimafia, alle forze dell’ordine e a tutti gli investigatori che, con professionalità e determinazione, stanno conseguendo importanti risultati nel contrasto a Cosa nostra e alle nuove forme di pressione mafiosa sul territorio. Le recenti operazioni investigative e gli interventi che hanno colpito le reti criminali responsabili di estorsioni, intimidazioni e violenze ai danni dei commercianti rappresentano un segnale concreto della presenza dello Stato e della sua capacità di reagire con fermezza”.
“Palermo deve continuare a essere la città che sostiene chi denuncia e chi lavora onestamente. Ai commercianti e agli imprenditori che subiscono minacce voglio ribadire che non saranno mai lasciati soli. La battaglia per la legalità si vince soltanto rafforzando il legame tra cittadini e istituzioni, alimentando quella fiducia che Paolo Borsellino ha testimoniato fino all’estremo sacrificio e che ancora oggi rappresenta la nostra guida” ha concluso Lagalla.
Le manifestazioni di domenica
Alla commemorazione ufficiale che si terrà domenica in via D’Amelio hanno già annunciato la loro partecipazione anche i sindacati Cgil Camera del Lavoro di Palermo e Cisl Palermo Trapani






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