A tre giorni dalla tragedia di via Marturano costata la vita a due operai con una terza persona rimasta ferita, iniziano le proteste per la sicurezza sul lavoro. La prima l’ha annunciata oggi pomeriggio il sindacato autonomo Usb che inscenerà un sit in davanti la prefettura di Palermo.

Due morti ed un ferito che si uniscono alla lunga scia di sangue che colpisce il mondo del lavoro con  la Sicilia inserita nella “fascia rossa del rischio” fra le Regioni italiane in base ai dati dell’Osservatorio Vega hanno mobilitato,, però, tutto il mondo sindacale al di la di un sit in che inizia e finisce in una giornata. E, per una volta, il tema della sicurezza, mette d’accordo in tre sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil

Mobilitazione unitaria per la sicurezza

“Una grande mobilitazione unitaria sul tema della salvaguardia della vita dei lavoratori. Non è più accettabile assistere a questi gravissimi episodi e a questa scia di sangue. Nei prossimi giorni definiremo le iniziative attraverso le assemblee con i lavoratori, perché è giunto il momento di agire per salvare delle vite” hanno annunciato già la sera di venerdì scorso, poche ore dopo la tragedia Cgil Cisl Uil Palermo e Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil Palermo, con i segretari generali Mario Ridulfo, Federica Badami, Luisella Lionti, Piero Ceraulo, Francesco Danese e Pasquale De Vardo.

Assemblee nei luoghi di lavoro

Ci saranno assemblee nei luoghi di lavoro, altre iniziative in corso di definizione che coinvolgeranno tutta la città e alla fine una grande manifestazione. “Tutte le categorie di lavoratori in modo trasversale chiederanno che la tutela della vita di chi esce da casa per andare a lavoro abbia la priorità, senza se e senza ma” aggiungono i segretari. “Coinvolgeremo tutta la città, le istituzioni e tutti coloro che sul tema della sicurezza sul lavoro, hanno una grande responsabilità. Si agisca ora in modo sinergico, il sindacato unitario lo chiede a gran voce” concludono Ridulfo, Badami, Lionti, Ceraulo, Danese e De Vardo.

Cassa Edile: “Sicurezza considerata solo un costo”

Il grande tema è e resta il ruolo che le imprese assegnano alla sicurezza, troppo spesso considerata un inutile costo, un balzello fra le spese azienda. “Riteniamo indispensabile ribadire con fermezza – dicomno il presidente della Cassa edile Agostina Porcaro e il vicepresidente Piero Ceraulo – che la sicurezza sul lavoro deve rappresentare una priorità assoluta e condivisa. In questo senso, il sistema della bilateralità nel settore edile continua a svolgere un ruolo fondamentale. La Cassa Edile di Palermo è quotidianamente impegnata su questo fronte. È necessario uno sforzo corale, che coinvolga istituzioni, imprese e lavoratori, per fare si che la sicurezza non sia solo un obbligo normativo, ma un valore condiviso e irrinunciabile.”