La scia di sangue è troppo lunga e la Sicilia è stata inserita in "fascia rossa del rischio" fra le Regioni italiane proprio per gravi incidenti sul lavoro
di
Manlio Viola
lavorare tre volte più pericoloso per gli stranieri
Mentre nel Paese si registrano, per due mesi consecutivi (gennaio e febbraio) diminuzioni degli incidenti sul lavoro, la Sicilia resta drammaticamente stabilmente in zona rossa per rischio e per vittima come già era nel 2025
La scia di sangue è troppo lunga e la Sicilia è stata inserita in "fascia rossa del rischio" fra le Regioni italiane proprio per gravi incidenti sul lavoro
Sono 57 le vittime registrate in Sicilia da gennaio a novembre 2024 e questo fa della nostra una regione a rischio. Nell'isola ben 6 province sulle 8 prese in esame (non ci sono dati di Enna) sono in zona rossa con il 125% della già tragica media media nazionale
Il segretario della Filca Cisl "I dati sui morti sul lavoro che si sono registrati nel 2023 sono drammatici, sono 1485 le vittime, con una media di quattro morti al giorno sul posto di lavoro. Numeri che ci lasciano attoniti"
Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto in Sicilia nei primi cinque mesi del 2023 sono state 10.799 (- 30,8 %rispetto ai primi cinque mesi del 2022, pari a 15.604), 24 delle quali con esito mortale (+ 20%).
Un operaio sessantenne della Sirti, Nicola Caruso di Militello, Val di Catania, è morto folgorato ieri sera a Caltagirone nel Catanese mentre eseguiva un intervento di riparazione su un palo della corrente di una linea di media tensione.