Gli agenti della polizia stradale hanno salvato una donna che voleva uccidersi lanciandosi dal viadotto. I poliziotti, impegnati nel pattugliamento dell’autostrada “A 29” Mazara del Vallo- Palermo” in direzione del capoluogo siciliano, hanno notato una donna, arrampicata ed aggrappata alla rete di recinzione, con i piedi sopra il guard-rail e il busto oltre la recinzione stessa, su un cavalcavia, ricadente nel comune di Isola delle Femmine e prospicente l’autostrada.

La donna era arrivata a bordo di un’auto che aveva parcheggiato. La donna versava in evidente stato confusionale ed in lacrime guardava verso il basso, tentava di scavalcare la recinzione di protezione del cavalcavia, riferiva di volerla fare finita e che si sarebbe lanciata nel vuoto sulla carreggiata autostradale, soltanto se qualcuno si fosse avvicinato.

I poliziotti, preoccupati anche dalle ulteriori, drammatiche conseguenze che tale evento avrebbe potuto generare sulla sicurezza della vicina viabilità autostradale, hanno dovuto, quindi, fare ricorso a risorse ed atteggiamenti che vanno ben al di là di quelli ordinari: la capacità, cioè, di dialogare ed essere convincenti ma senza eccessivi tentennamenti.

In poco tempo, i poliziotti sono, così, riusciti ad ottenere la fiducia dell’aspirante suicida, riuscendo in una mirata opera di dissuasione tanto da permettere ad uno di essi di salire sul guard-rail, agganciare al busto la signora e metterla in sicurezza. Sul posto sono giunti, dopo pochi minuti, gli operatori sanitari per prestare le prime necessarie cure alla donna che, comunque, almeno nel fisico, non ha accusato ferite.