Domenica 19 luglio 2026 Palermo tornerà a illuminarsi nel nome di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta. Quest’anno la tradizionale Fiaccolata raggiunge un traguardo particolarmente significativo: il 30° anniversario dalla sua nascita, avvenuta nel 1996, pochi anni dopo la strage di via D’Amelio.

Il concentramento è previsto alle ore 20.00 in piazza Vittorio Veneto. Da lì partirà il corteo silenzioso che, come ogni anno, attraverserà Palermo fino a raggiungere via D’Amelio, luogo del sacrificio di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della scorta.

Una delle più longeve manifestazioni antimafia in Italia

La Fiaccolata rappresenta oggi una delle più longeve manifestazioni antimafia in Italia. Nata per iniziativa della giovane destra palermitana, dal Fronte della Gioventù ad Azione Giovani, ha saputo negli anni mantenere intatto il proprio stile originario: una marcia composta, sobria, senza bandiere, aperta dallo striscione “Paolo Vive” e dal tricolore, nel rispetto della figura di Borsellino e del suo esempio di coraggio, rigore morale, amore per la Patria e fedeltà allo Stato.

Proprio questa identità ha permesso alla manifestazione di crescere nel tempo e di aprirsi a una partecipazione sempre più ampia e trasversale. Una Fiaccolata nata da una precisa comunità politica, ma divenuta negli anni un appuntamento cittadino e nazionale, capace di raccogliere militanti, associazioni, famiglie, amministratori, rappresentanti delle istituzioni e semplici cittadini accomunati dalla volontà di non lasciare sola la memoria di Paolo Borsellino.

Gli organizzatori

A promuovere l’edizione del trentennale sono “Comunità ’92” e “Forum XIX Luglio”. Comunità ’92 è il coordinamento nato per custodire e proseguire l’impegno della destra siciliana che ideò la manifestazione, mantenendo vivo il legame morale, politico e generazionale con la figura di Borsellino. Il Forum XIX Luglio è invece una rete trasversale di associazioni, movimenti, realtà civiche ed enti locali che negli anni ha contribuito ad allargare la partecipazione, facendo della Fiaccolata un momento condiviso dalla città e da tante realtà provenienti dalla Sicilia e dal resto d’Italia.

Per il 30° anniversario è prevista una grande partecipazione da tutta la Sicilia e da diverse regioni italiane. L’obiettivo degli organizzatori è trasformare il 19 luglio 2026 in una grande testimonianza popolare, nel segno della verità, della giustizia e della lotta senza tregua alla mafia.

Il percorso verso la Fiaccolata sarà accompagnato da due eventi collaterali

Venerdì 10 luglio, alle ore 17.30, presso l’Istituto dei Ciechi Florio Salamone, in via Autonomia Siciliana 125/B a Palermo, si terrà il convegno “L’estate che cambiò Palermo”, dedicato al periodo compreso tra il 23 maggio e il 19 luglio 1992. Interverranno Brigida Alaimo, Antonio Balsamo, Tina Montinaro, Roberto Puglisi, Raoul Russo, Elvira Terranova, Fabio Trizzino e Carolina Varchi.

Al termine della Fiaccolata, domenica 19 luglio, alle ore 22.30, andrà in scena lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, di Francesco Vitale e Manfredi Borsellino. Sul palco Marco Feo, Paride Cicirello e Germana Nicolosi, con la partecipazione di Giacomo Tantillo alla tromba e la partecipazione al testo e alla regia di Angelo Butera.

“Trent’anni non sono soltanto una ricorrenza – dichiarano gli organizzatori – ma la prova che quella fiaccola accesa nel 1996 non si è mai spenta. La Fiaccolata è cresciuta, si è allargata, ha attraversato stagioni politiche diverse, momenti difficili e anni di grande partecipazione, ma non ha mai cambiato il proprio senso: ricordare Paolo Borsellino non con la retorica e con le urla, ma con uno stile, una presenza e un impegno concreto contro la mafia. Il 19 luglio Palermo tornerà a camminare in silenzio verso via D’Amelio, perché Paolo vive nella coscienza di chi non si rassegna”.