Luca Pietro D’Alessandro e Vincenzo Macchiarella, secondo i giudici non hanno avuto alcuna responsabilità per la morte di Pierina Chiofalo, 40 anni, travolta mentre faceva sport sulla SS113. La donna 3 settembre 2017 venne fatta cadere da un motorino e poi travolta da una minicar. Morì in ospedale dopo due giorni di agonia.

Il sinistro fu in un tratto della Statale 113 tra Bagheria e Ficarazzi, all’altezza dell’autofficina Aci Sparacio. I due giudici che seguono il caso, uno di Termini Imerese e uno del tribunale dei minorenni, hanno archiviato l’inchiesta. In sostanza, i due ragazzi, al tempo minorenni non avrebbero avuto responsabilità nell’investimento di Pierina Chiofalo che correva in curva e al buio. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

le indagini da parte delle due Procure si sono rivelate complesse. Gli investigatori per escludere la possibilità che dietro all’incidente vi potesse essere anche una distrazione dovuta all’uso del cellulare da pare dell’autista della microcar, analizzarono anche i tabulati telefonici. L’esito fu negativo. L’opposizione dei parenti della vittima è stata dunque inutile. Il giudice dei minori ha stabilito che la donna fu imprudente a correre al buio in un tratto di strada così pericoloso.