Non ci sarà nessuno arresto fra professori universitari, ricercatori ed imprenditori per la presunta truffa sui fondi europei ma l’inchiesta prosegue. Non solo quella di natura penale da parte della Procura Europea che indaga su 23 fra professori, ricercatori e imprenditori, ma anche una indagine interna avviata dall’Università di Palermo sui fatti risalenti ai sei anni fra il 2018 e il 2023, periodo di applicazione dei fondi europei che sarebbero stati al centro della presunta truffa.

Al centro dell’inchiesta c’è Il progetto Bythos, una ricerca nel campo delle tecnologie biologiche, chimiche e farmaceutiche. Indagando sulle attività di ricerca i Pm Gery Ferrara e Amelia Luise, si sarebbero, poi, imbattuti anche in altri progetti come la ricerca Smiling.

L’indignazione dell’ex vice sindaco Carolina Varchi

“Le notizie che emergono dall’inchiesta che ha investito l’Università di Palermo sono di una gravità inaudita. Se confermate, delineano un sistema fatto di favori, opacità e turbative di procedure ad evidenza pubblica che avrebbe calpestato merito, trasparenza e legalità. È un colpo durissimo inferto non solo all’istituzione universitaria, ma soprattutto agli studenti, ai quali è stato di fatto rubato il futuro.” scrive in una nota il parlamentare di Fratelli d’Italia che è anche capogruppo in commissione Giustizia.

L’Università dovrebbe essere il luogo dove ci si forma

“L’Università dovrebbe essere il luogo in cui si costruiscono competenze e si forma la classe dirigente di domani. Dovrebbe essere un modello, una palestra di vita fondata su regole chiare e uguali per tutti. Se invece diventa terreno di pratiche distorte e logiche clientelari, viene lesa nelle sue fondamenta più profonde, tradendo la fiducia delle famiglie e dei giovani – ha proseguito la Varchi – Per questo auspico un immediato intervento del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, affinché si adottino misure drastiche al fine di ristabilire legalità e credibilità”.

La Parlamentare annuncia una interrogazione

“Depositerò un’interrogazione parlamentare per fare piena luce su quanto accaduto e per chiedere che vengano adottati i provvedimenti più severi nei confronti di chi ha tradito il proprio ruolo”, ha concluso Carolina Varchi.