I carabinieri hanno arrestato un giovane di 26 anni bloccato in via Campolo dopo che ha truffato un’anziana facendole credere che suo figlio fosse in carcere per aver causato un grave incidente. La tecnica è sempre la stessa. La banda prima chiama la vittima e poi uno bussa alla porta portando via soldi e gioielli necessari per liberare il congiunto.
Portati via gioielli per oltre 50mila euro e un Rolex
Spesso nonostante le campagne di informazione e i consigli delle forze dell’ordine gli anziani, vittime predilette, ci cascano. E così la donna pur di venire in soccorso del figlio ha consegnato gioielli per oltre 50 mila euro, c’era anche un Rolex nel sacchetto. La vittima una donna di 81 anni. Questa volta fuori dal palazzo ha trovato i carabinieri che lo hanno riconosciuto.
Avrebbe messo a segno anche un altro colpo un mese fa
Il giovane di Brancaccio è indagato per un altro colpo simile messo a segno circa un mese prima in via Palasciano, a pochi passi dallo Stadio delle Palme. Anche in quell’occasione il 26enne, residente a Brancaccio, era stato arrestato dai carabinieri che lo avevano fermato e trovato in possesso della refurtiva di una truffa appena consumata con le stesse modalità. L’arresto era stato convalidato ma il gip non aveva applicato alcuna misura cautelare. Dopo il secondo colpo sono scattati i domiciliari.
“Suo figlio ha avuto un incidente” ma è una truffa, portati via 7 mila euro
Nuova truffa a Siracusa ai danni di un’anziana che ha perso tra soldi in contanti e preziosi circa 7 mila euro come accertato dalla polizia.
Il falso incidente e la richiesta di soldi
La vittima è una donna di 83 anni, caduta nel raggiro teso da un truffatore che, fingendosi un appartenente alle forze dell’ordine, ha avvisato la donna che il figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale e che aveva urgente bisogno di una cospicua somma di denaro per essere curato e che una “collega” sarebbe passata da casa sua per ritirare il denaro. La donna, preoccupata per le condizioni del figlio, acconsentiva alla richiesta e, da lì a poco, consegnava alla complice del truffatore 400 euro in contanti e monili in oro per un valore di circa 7000 euro.
Altri due tentativi
Altri due tentativi di truffa, ai danni di altrettanti anziani, perpetrati con le medesime modalità, non sono andati a buon fine per la prontezza delle vittime che, prima di acconsentire alla richiesta dei delinquenti, hanno chiamato i figli e, immediatamente dopo, la polizia.
Le indagini
In conseguenza di questi episodi, gli agenti della Questura di Siracusa hanno avviato le indagini finalizzate alla individuazione dei truffatori. Sono state raccolte le testimonianze di tutti gli anziani e contestualmente sono state prelevate le immagini delle telecamere di sicurezza situate nei pressi delle abitazioni delle vittime.
L’appello
“Nonostante la massiccia campagna di informazione – spiegano dalla Questura di Siracusa – portata avanti da tempo dalla Questura di Siracusa, con la collaborazione dei Centri anziani di tutta la provincia, l’odioso crimine delle truffe perpetrate ai danni delle fasce più deboli della cittadinanza è sempre attuale e necessita una particolare attenzione sotto il profilo della prevenzione e della informazione. Pertanto, si ricorda a tutti gli utenti di fare la massima attenzione qualora ricevessero richieste sospette di denaro e, nel dubbio, di telefonare ai numeri di emergenza”






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