Visitare un territorio immergendosi nella sua identità e nel suo ‘modo di vivere’, coglierne i tratti peculiari, scoprire aspetti poco noti dei luoghi. Il cosiddetto turismo esperienziale è in crescita anche in Sicilia e funge, senza dubbio, da traino per il commercio. Lo conferma la Cna Sicilia, la confederazione dell’Artigianato e della piccola e media Impresa che ha organizzato alla Camera di Commercio di Palermo un importante appuntamento.
Sono stati infatti presentati stamattina 27 percorsi turistici alla scoperta della Sicilia.
Cna Sicilia sarà presente, con uno stand dedicato, al TTG – Travel Experience di Rimini – in programma dal 12 al 14 ottobre prossimi. E la Sicilia sarà protagonista con qualificati e ricchi percorsi che attraversano quasi tutti i territori delle 9 province.

Sicilia, il valore di un’esperienza

Cristiano Tomei, coordinatore nazionale Cna Turismo e Commercio spiega: “La Sicilia offre il valore di un’esperienza molto importante per il turismo. Oggi presentiamo questi percorsi turistici siciliani, ma anche le altre regioni italiane stanno dando e daranno una importante risposta al settore del turismo.
Dai dati che conosciamo, evinciamo che la Sicilia ha avuto, a maggio 2022, un aumento del 10 per cento del traffico aeroportuale rispetto a maggio 2019. Questo significa che il turismo internazionale sta tornando in Italia e soprattutto in Sicilia. Si tratta di un tipo di turismo che cerca esperienze nelle destinazioni. La Sicilia abbina al mare le città d’arte e le eccellenze dei territori.
Cna Sicilia, con questi 27 percorsi, vuole dimostrare come essi siano volano di sviluppo. Credo che chiuderemo la stagione 2022 con dati molto positivi e ritengo anche superiori a quelli del 2019″.

Ad aderire più di 200 imprese siciliane

Soddisfatto Piero Giglione, segretario regionale Cna Sicilia: “Le province siciliane partecipano a questo progetto che abbiamo già sperimentato con successo nel 2018. Ai percorsi hanno aderito oltre 200 imprese siciliane. Secondo InfoCamere la Sicilia è la prima regione in Italia per numero di imprese artigiane inerenti e affini al turismo che si iscrivono alla Camera di Commercio, su una media nazionale che è del 15 per cento.
Quindi come Cna avvertiamo una grande responsabilità e ci impegneremo a portare avanti questo progetto che abbiamo voluto presentare alla Camera di Commercio di Palermo che è la casa delle imprese”.

La Sicilia raccontata con passione

La Sicilia raccontata dunque attraverso le relazioni umane, le emozioni, i colori e gli odori. E’ questa la strada da perseguire. Lo ribadisce con chiarezza Masha Iangliaeva Gallitto, presidente Cna Turismo e Commercio Sicilia: “Il turismo esperienziale è estremamente importante per il rilancio dell’economia. E’ questo il marketing del territorio. E’ un modo di far rivivere le nostre tradizioni, far conoscere i nostri prodotti, far apprezzare il nostro artigianato. Stiamo ricominciando da zero dopo due lunghi anni di pandemia ma la gente è interessata a scoprire la Sicilia e i produttori a raccontarla. Quando un produttore mette tutta la sua passione nella gestione della sua azienda poi la trasmette anche ad altri. Non c’è modo migliore di raccontare la nostra Sicilia”.

Il TTG di Rimini

Come detto, il TTG di Rimini si svolgerà dal 12 al 14 ottobre prossimi. Le imprese partecipanti al progetto provengono dai territori di Palermo, Agrigento, Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. La Cna è alla sua quarta partecipazione al TTG, la più importante fiera del settore turistico in Italia e tra le più importanti d’Europa per scambi commerciali e numero di partecipanti.

“Importante percorso della Sicilia”

Si è collegato in videoconferenza Luca Corradino, responsabile commerciale per l’Italia – Italian Exhibition Group TTG. Corradino ha evidenziato “l’importante lavoro che sta svolgendo Cna e la Sicilia che oggi presenta percorsi che farebbero invidia a qualsiasi meta turistica”. In Sicilia è possibile scoprire esperienze diverse: dal contadino per un giorno, alla realizzazione di un gioiello presso aziende di eccellenza, mobilità dolce, aperitrekking, camminate con gli asinelli e cimentarsi apicoltore. Ed ancora, le visite ai laboratori, ai frantoi, ai musei, ai monasteri. Un viaggio senza tempo per entrare in contatto come le eccellenze artigianali, antichi mestieri e tradizioni in un contesto unico ed autentico che consente al turista di integrarsi e diventare un tutt’uno con la vita del territorio.