La Settimana di Musica sacra di Monreale torna agli antichi fasti. La kermesse, che si articolerà in cinque concerti, a partire da mercoledì 2 ottobre, è stata presentata questa mattina al Politeama di Palermo.

La cornice e l’acustica del duomo saranno protagoniste in quattro appuntamenti; un quinto, un concerto per organo, si svolgerà alla Collegiata, a causa, ha spiegato il direttore artistico Marcello Panni, delle pessime condizioni dell’organo del duomo.

Presenti, il presidente e il vicepresidente della Foss, Stefano Santoro e Marco Intravaia, che è anche presidente del Consiglio comunale di Monreale, il sovrintendente Antonio Marcellino, il direttore Artistico Panni, il capo della segreteria dell’assessorato regionale a Turismo Raul Russo, l’assessore al Turismo del comune di Monreale Geppino Pupella.

Denominatore comune, accanto alla soddisfazione per il risultato ottenuto, lo sguardo al cartellone del 2020 che segnerà il salto di qualità della manifestazione.

“E’ stato uno scempio – ha detto Santoro – lasciare negletta una manifestazione come questa. Sappiamo che intorno agli eventi culturali e alla musica ruota anche il rilancio e la destagionalizzazione dei flussi turistici. Il programma dell’anno prossimo sarà ancora più importante anche per il settore turistico”.

“Sono orgoglioso – ha detto Intravaia – come monrealese, oltre che come vicepresidente della Foss, di avere rilanciato un evento in cui Monreale, negli ultimi anni, aveva perso la sua centralità. Il nostro obiettivo è riportare questo appuntamento agli antichi fasti e rilanciarlo trasformandolo in un festival. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare al tabellone di quest’anno, ma siamo già proiettati sull’organizzazione dell’anno prossimo che avrà l’ambizione dichiarata di imporsi fuori dai confini regionali e nazionali”.

Nel dettaglio, il programma prevede: in apertura, il 2 ottobre, Messa in re maggiore p.86 per coro e orchestra di Dvorak, diretta da Ciro Visco; il 3 ottobre l’organista romano Alberto Pavoni eseguirà musiche di Vivaldi e Bach nella Collegiata; il 4 ottobre sarà la volta della Petite Messe Solenne di Rossini con il Coro lirico del Mediterraneo, diretto da Alessandra Pipitone; il 5 ottobre, gli archi dell’Orchestra sinfonica saranno diretti da Lidio Florulli e un programma per soli fiati e percussioni diretti da Carlo Boccadoro; concerto di chiusura il 6 ottobre, con la Sinphonie funèbre et trionphali per fiati, percussioni e trombone solista di Berlioz, nel centocinquantesimo anniversario della morte del compositore. Tutti i concerti cominceranno alle 21.