Un vertice di maggioranza da tenersi a Palazzo dei Normanni, nelle stanze riservate al governo, e al quale far partecipare sia i rappresentanti dei partiti dei i capigruppo della coalizione di centrodestra. Un momento di confronto e discussione organizzato dai due presidenti quello della Regione renato Schifani e quello dell’ars Gaetano Galvagno.
Il vertice convocato per domani
L’incontro si terrà domani, martedì 14 aprile, prima della seduta dell’Ars che è convocata per le 15 e che vede, all’ordine del giorno, una lunga serie di provvedimenti che attendono risposte. In primo luogo le due norme a cavallo fra sanità e lavoro.
Il blocco dei lavori d’aula
La scorsa settimana, infatti, si è assistito all’ennesima seduta d’aula saltata a causa delle assenza dei deputati di maggioranza che ha allarmato la coalizione di centrodestra in Sicilia. Erano in discussione proprio queste norme importanti sul fronte sanitario e su quello del lavoro. Domani si tornerà a parlare dei medesimi provvedimenti ovvero la rete per la diagnosi e cura dell’endometriosi ed il centralino dei servizi sanitari non in urgenza 1161117 la cui attivazione comporterà anche l’utilizzo dei 387 lavoratori ex Almaviva a tanto altro. A seguire altri provvedimenti tecnici come il riconoscimento di ben 4 debiti fuori bilancio che la Regione deve pagare. C’è da discutere anche il ddl stralcio in materia di “lavoro, istruzione, turismo e spettacolo”.
Figuccia e la richiesta di allargare il vertice a tutti i deputati di maggioranza
Ma alla vigili dell’incontro arriva la richiesta del deputato della Lega Vincenzo Figuccia che chiede alla riunione siano ammessi tutti i deputati della coalizione e non soltanto segretari e capigruppo.
“È necessario – dichiara Figuccia – aprire un confronto serio, trasparente e collegiale per fare il punto sulla situazione politica e amministrativa e per definire un piano di comunicazione efficace verso l’esterno, capace di raccontare con chiarezza ai cittadini il lavoro svolto dal Governo regionale”.
Secondo il deputato, è fondamentale il coinvolgimento di tutti i parlamentari: “È giusto che l’intera coalizione, così come i singoli deputati, ci mettano la faccia. Ognuno deve assumersi la responsabilità delle scelte fatte e di quelle che saranno intraprese nei prossimi mesi”.
Figuccia sottolinea inoltre la necessità di verificare le condizioni per proseguire l’azione di governo: “Abbiamo bisogno di capire, senza ambiguità, se esistono ancora le condizioni per andare avanti in maniera coesa e responsabile – prosegue -. Al di là di alcune imboscate in Aula, francamente di cattivo gusto, è arrivato il momento che ciascuno dica chiaramente cosa intende fare”.
“Serve una riunione schietta – aggiunge – in cui si possa verificare concretamente come proseguire il percorso politico e amministrativo, con ogni singolo deputato chiamato a prendere posizioni ufficiali sulle attività svolte e su quelle da programmare nell’ambito del governo Schifani”.
“Solo attraverso un’impostazione di questo tipo – conclude Figuccia – sarà possibile rafforzare l’azione della maggioranza e restituire ai siciliani un’immagine di serietà, unità e responsabilità”.






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