Scattano oggi a Palermo le domande per accedere al “Bonus Caregiver”, il contributo economico una tantum riservato ai familiari che si prendono cura di persone con disabilità grave o gravissima. Il click day è partito alle ore 8:00 di questa mattina, martedì 27 ottobre, e ci sarà tempo per presentare le istanze fino alle ore 23:59 dell’11 novembre 2026.
L’iniziativa punta a dare un sostegno economico diretto a chi svolge un ruolo assistenziale invisibile ma fondamentale all’interno delle mura domestiche.
Chi può fare richiesta
Il beneficio è destinato a tutti i caregiver familiari residenti nel territorio del Comune di Palermo che assistono congiunti in possesso del riconoscimento di disabilità grave o gravissima, secondo i criteri dettagliati nell’avviso pubblico. L’erogazione del sussidio avverrà nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e in base alle richieste arrivate.
Le parole dell’assessora Calabrò: “Risorse ancora esigue”
Sul tema è intervenuta l’assessora alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò, che ha sottolineato l’importanza del provvedimento pur evidenziandone i limiti strutturali:
“Il caregiver svolge un ruolo fondamentale, assumendosi quotidianamente responsabilità assistenziali che richiedono tempo, energie e spesso importanti sacrifici personali e familiari. È doveroso riconoscere il valore di questo impegno e sostenere concretamente chi si prende cura dei propri cari”.
L’esponente della giunta ha poi aggiunto una nota critica sui fondi: “Questo contributo rappresenta un’opportunità, ma dobbiamo essere consapevoli che le risorse disponibili sono ancora troppo esigue rispetto alla portata dell’impegno che ogni caregiver affronta ogni giorno. Ci auguriamo che questo intervento possa rappresentare solo l’inizio”.
Come presentare la domanda
Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica. I cittadini interessati dovranno collegarsi al portale dei Servizi sociali del Comune di Palermo al link ufficiale https://portalesociale.comune.palermo.it/. Per completare la procedura sarà necessario effettuare l’autenticazione digitale tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).



Commenta con Facebook