Gioca un gratta e vinci da tre euro e vince un premio da 200.000 euro. Ad essere stato baciato dalla fortuna un cliente di Mirto, il bar che si trova nella centralissima piazza Vittorio Emanuele di Monreale.

Il gratta e vinci, della serie “Numeri fortunati”, è stato giocato con molta probabilità durante lo scorso fine settimana, e la notizia è giunta alla famiglia Mirto, proprietaria dell’esercizio commerciale, pochi giorni fa, quando si sono visti recapitare una busta, con la fotocopia del biglietto vincente e un semplice ringraziamento: “Grazie Mirto”.
Ha preferito quindi rimanere nell’anonimato il fortunato vincitore, anche se sulla sua identità emerge un indizio: si tratta certamente di una persona anziana. Nella busta, inviata da Palermo, è stato riportato “Giovanni Mirto” come nome del destinatario, assieme a “Bar Granà”.

Una circostanza che allontana l’ipotesi che sia stato un giovane a grattare il biglietto fortunato. Granà è infatti il nome del vecchio proprietario del bar, che mantenne l’esercizio fino al 1971, quando venne rilevato dalla famiglia Mirto. Ma l’insegna con la scritta Granà venne mantenuta fino al 1988. Questa vincita non è l’unica di quelle a più zeri registrate presso il bar monrealese.

Solo pochi mesi fa, precisamente il giorno di ferragosto, furono vinti 10.000 euro da un cittadino monrealese (la sua identità è nota), ma già in passato c’erano state altre due vincite importanti, una da 10.000 € e una da 100.000 €.
Chissà se la vincita di questo mese potrà cambiare la vita al fortunato vincitore. A lui, dei 200.000 € vinti, rimarranno in tasca 176.000 euro. 24.000 infatti andranno allo Stato, dato che dal primo ottobre 2017 sui premi del gratta e vinci è applicata una tassa del 12% (prima la tassazione era del 6%).

A Monreale a giocare la fortuna sono diverse centinaia di persone che giornalmente si recano presso bar e tabacchi, grattando biglietti il cui costo varia dai pochi euro fino ai 20 euro. Purtroppo, in diversi casi, dal gioco, dal tentativo saltuario di tentare la fortuna fatto per puro divertimento, per avere un’emozione o per guadagnare qualcosa, si casca in una vera e propria dipendenza dal gioco, la ludopatia. Il fenomeno è ormai diffuso in tutt’Italia, con conseguenze a livello sociale molto gravi.