Palermo

Zarbo nuovo direttore dell’Ufficio scolastico siciliano, complimenti dalla Regione, lettera aperta della Cisl scuola

“Esprimo sincero compiacimento per la nomina di Raffaele Zarbo alla direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale. É particolarmente apprezzabile la scelta del Ministro Bussetti di porre alla guida della scuola siciliana un dirigente di comprovata esperienza il quale, nativo di Sicilia ed avendo svolto nella nostra regione la massima parte del suo lungo e qualificato percorso professionale, fornisce ampie garanzie di conoscenza del territorio, tali da consentire una piena e feconda operatività”.

Lo dice l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla che continua “Sono certo che, da subito, sarà avviato con l’Ufficio Scolastico Regionale un franco e fruttuoso confronto che, nel rispetto del quadro ordinamentale nazionale e in continuità con quanto fin qui fatto, possa permettere alla nostra Scuola di superare antiche e nuove criticità, nell’interesse della Sicilia e delle giovani generazioni, alle quali il governo Musumeci guarda come volano fondamentale della crescita e dello sviluppo regionali”.

Una lettera viene indirizzata a zarbo, invece, dalla Cisl Scuola della Sicilia “Desidero farLe pervenire le mie congratulazioni e i miei auguri, unitamente a quelli della Cisl Scuola Sicilia, di buon lavoro alla guida della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale – scrive il segretario generale regionale Francesca Bellia -. L’antica amicizia e l’auspicabile attività di confronto-collaborativo, unitamente ai valori fondanti della Cisl a Lei noti, saranno senz’altro tra i punti fermi dell’azione che vorrà porre in essere per il bene della comunità scolastica siciliana.

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Credo, inoltre, che le posizioni condivise sui temi quali la diffusa garanzia del diritto allo studio, sotto le diverse sfaccettature -non trascurando la sicurezza dei luoghi di lavoro, il rispetto dei diritti fondamentali di studenti e operatori scolastici, ci debbano incoraggiare a ricercare convergenze e ambiti di azione più incisivi rispetto al passato. Con l’augurio di poterLa incontrare al più presto – conclude – La prego di gradire i miei più cordiali saluti.

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