Slitta ancora la zona a traffico limitato notturna. Prima l’assemblea pubblica di lunedì pomeriggio.

L’amministrazione comunale per avviare l’iter della Ztl notturna, il cui debutto era stato annunciato prima per il 6 dicembre e poi per il 13, aspetta l’esito dell’incontro con residenti e commercianti, organizzato domani alle 18,30, dalla prima Circoscrizione nella sede dell’ex Fonderia alla Cala. “Un’assemblea molto importante”, dicono dall’amministrazione.

Fatto sta che a questo punto, con poco più di due settimane al Natale, sembra ormai scontato che il nuovo provvedimento – vietare l’accesso delle auto senza pass in centro storico il venerdì e il sabato sera – slitti dopo le festività natalizie, con il primo fine settimana utile dopo l’Epifania: il 10 e l’11 gennaio.

Ieri il sindaco ha incontrato il vice Fabio Giambrone e l’assessore comunale alla Mobilità Giusto Catania per discutere della Ztl notturna, ma nessuna decisione è stata presa prima dell’assemblea di domani. Dopo l’incontro pubblico, a cui parteciperanno il sindaco, Giambrone, Catania e tutta la Prima circoscrizione, potrà partire l’iter.

Del resto, se l’assemblea è così importante per l’amministrazione, che senso avrebbe avuto fare arrivare la delibera in giunta prima dell’incontro con la gente? Le date del 6 e del 13 dicembre, dunque, sono sempre esistite soltanto negli annunci. Neanche sulla carta. “L’assemblea sarà un momento fondamentale – dice Massimo Castiglia, presidente della prima circoscrizione – Per discutere non soltanto della Ztl, ma della vivibilità nel centro storico”.

Dopo l’assemblea, la delibera sulla Ztl notturna dovrà arrivare in giunta ed essere approvata, poi servirà l’ordinanza e a quel punto si dovrà cambiare la segnaletica. Da un lato modificare i timer delle telecamere in funzione della Ztl, dall’altro aggiornare tutta i cartelli stradali con i giorni e gli orari della zona a traffico limitato. E con il personale in ferie dell’Amat a dicembre sembra davvero difficile che l’amministrazione riesca a dare un’accelerazione a tutto l’iter.

Slittata la data di venerdì prossimo, rimane soltanto quella del 20 e del 21 dicembre prima di Natale. I tempi sono troppo stretti per farcela. A questo punto, arrivati alla vigilia di Natale.