SAMOT, ente accreditato al Sistema Sanitario Regionale lavora sin dal suo abbrivio su un’idea che ne contraddistingue l’azione quotidiana: ‘Vita al tempo’. SAMOT si occupa di cure palliative nel territorio siciliano offrendo assistenza gratuita ai pazienti in fase avanzata di malattia e supporto alle loro famiglie. Oggi opera nelle province di Ragusa, Siracusa e Trapani e il 7 marzo, alle ore 9, nel salone delle Gramole, Tenuta Chiaramonte, in contrada da Gisolfo sulla Provinciale 81 al km 7,400, celebra le sue nozze d’argento con l’assistenza. 25 anni vissuti in prima linea, nella capacità di assorbire, far propri ma anche spingere i molti cambiamenti a livello nazionale per la Sanità del territorio e tra di essi, anche quelli per le Cure Palliative. Assistendo e dando aiuto, supporto e conforto nei momenti difficilissimi all’interno delle famiglie che hanno avuto necessità di SAMOT.

Il complesso percorso per la riorganizzazione del Servizio Sanitario sulla base di quanto definito dal DM77/2022 e DM70/2022, l’accreditamento delle Reti, gli obiettivi PNRR, il ruolo del III settore, le collaborazioni e le integrazioni sempre più virtuose e concrete, saranno il cuore del convegno che da un lato celebrerà e festeggerà i 25 anni di una storia bella ed emotivamente importante di chi è stato capace di affermarsi e dall’altra rappresenterà una riflessione rispetto alle tematiche sul cosiddetto e odierno ‘sistema delle cure palliative’. Sarà un’opportunità di incontro e di confronto con le Istituzioni, la Società Italiana di Cure Palliative, la Federazione Cure Palliative che rappresenta gli enti del Terzo Settore, i MMG e PLS e ognuno dei soggetti coinvolti in quegli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti a pazienti con malattie croniche inguaribili o in fase avanzata, che hanno come unico obiettivo di migliorarne la qualità della vita, gestendo dolore e sintomi fisici, psicologici, sociali e spirituali, garantendo dignità e supporto al nucleo familiare in giorni complicati. 

 

 

La legge 38/2010 in Italia ha riconosciuto le cure palliative come un diritto fondamentale del cittadino e l’equipe multiprofessionale di SAMOT ha assolto sin dal primo giorno questo delicato impegno con passione e alta professionalità. Elementi che ne hanno certificato il successo e l’affermazione. ‘Esserci’ è il semplice ma molto esplicativo ed efficace claim dell’evento del prossimo 7 marzo, per certificare come il compimento del 25° anno di attività sia per SAMOT un’occasione di consuntivo dei cinque lustri di vita ma soprattutto la traccia di proiezione al futuro delle Cure Palliative e della sanità territoriale, mettendo a confronto professionisti e istituzioni. 

L’apertura dei lavori sarà affidata al dottor Nello Aprile, Direttore Amministrativo di SAMOT che precederà i saluti istituzionali e dei presidenti dell’Ordine dei Medici e dell’OPI di Ragusa. Poi tre tavole rotonde su: ‘Le reti delle cure palliative’ –moderatore Moreno Crotti Partel, intervengono Antonella Battaglia, Andrea Loria, Francesco Bennardello, Anselmo Madeddu, Sara Lanza e Roberto Zelante-; ‘La digitalizzazione e l’IA’ –moderatore Luca Giurdanella, intervengono Roberto Agricola, Claudio Caruso, Luciano Carnazza, Fabio Vidotto e Iacopo Cricelli-; ‘Le cure palliative e il DM 77’ –moderatrice Eugenia Malinverni, intervengono Tania Piccione, Pino Drago, Antonio Campo, Francesco Longo e Renato Mannheimer