Gli hacker attivisti di Anonymous Italia dichiarano guerra al revenge porn ed alla pedopornografia via Telegram: parte l’operazione RevengeGram. Il numero di canali Telegram che sfruttano l’applicazione di messaggistica e la sua crittografia per scambiarsi contenuti di donne e ragazze (alcune delle quali minorenni) non sembra diminuire. I gruppi che sono stati chiusi continuano la loro azioni su altri gruppi di backup e i vari utenti scorretti continuano a vantarsi delle loro collezioni vietate.

 

Attraverso il loro blog, gli hacker attivisti di Anonymous Italia hanno chiesto aiuto all’intera comunità di internet per porre fine alla situazione: “Nessuno di noi può rimanere fermo a guardare impassibile. Bisogna istituire un unico fronte di battaglia contro questi individui. Solamente grazie al vostro aiuto potremmo sfruttare appieno i nostri strumenti riuscendo così a estrapolare i nomi e cognomi associati agli account incriminati”.

 

Sono arrivate subito numerose segnalazioni da molti utenti, in questo modo è stato possibile entrare in possesso di nomi, cognomi, profili social, email e account Paypal di molti dei membri dei canali di illeciti. Bisogna ancora analizzarne diversi, ma già qualche amministratore dei vari gruppi è stato individuato. La soddisfazione degli hacker: ” Sono pochi dati ma fondamentali per risalire ai fondatori di e gruppi vari. Il vero information gathering arriverà nei prossimi giorni, con la fase due”.