PALERMO (ITALPRESS) – CNA Sicilia accoglie con estremo favore il parere del Consiglio di Giustizia Amministrativa che riconosce la possibilità per la Regione Siciliana di erogare contributi alle imprese per le assunzioni oltre il limite dei 300mila euro in tre anni previsto dal regime europeo “de minimis”. Il pronunciamento dei giudici amministrativi ha accolto la tesi dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino.

Secondo il CGA, i fondi stanziati da Palazzo d’Orleans per sostenere le aziende che assumono a tempo indeterminato non sono configurabili come aiuti di Stato, sfuggendo così ai paletti imposti dall’Unione Europea grazie all’autonomia istituzionale, procedurale ed economica della Regione. “Si tratta di una svolta importante per la Sicilia in materia di politiche attive del lavoro”, dichiara Filippo Scivoli, Presidente di CNA Sicilia.

“Finalmente si apre la possibilità concreta di utilizzare le risorse proprie regionali come leva per incentivare l’occupazione stabile, senza il tetto stringente imposto da Bruxelles. Questo permetterà di ampliare la platea delle imprese beneficiarie e di rendere gli incentivi davvero incisivi per il nostro tessuto produttivo, composto in larga parte da micro e piccole imprese artigiane”.

L’associazione imprenditoriale sottolinea come la partita, ora, si sposti su un duplice binario. Da un lato, la trattativa con Bruxelles per ottenere il riconoscimento formale del diritto sancito dal CGA; dall’altro, la necessità di mettere a disposizione delle imprese ulteriori risorse.

“Auspichiamo con forza che questo pronunciamento faciliti l’utilizzo a favore delle imprese di ulteriori risorse da utilizzare nell’ambito dell’avanzo di amministrazione della Regione”, aggiunge Scivoli. “Abbiamo bisogno di un piano straordinario per il lavoro che superi i limiti quantitativi finora previsti. La prossima manovra rappresenta l’occasione ideale per rimpolpare il pacchetto lavoro e dare un segnale concreto di fiducia al sistema produttivo”.

CNA Sicilia esprime dunque il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dall’Assessorato all’Economia e dal governo Schifani, e si dice pronta a collaborare per la definizione delle misure attuative, vigilando affinché l’intero processo si concluda in tempi rapidi per non vanificare le aspettative delle centinaia di imprese che guardano a questi incentivi per programmare investimenti e nuove assunzioni.

-Foto ufficio stampa Cna Sicilia-
(ITALPRESS).