I lavoratori della ex Set Impianti, l’azienda siracusana finita in una procedura fallimentare specializzata in lavorazioni meccaniche, con commesse importanti nel polo petrolchimico di Priolo tra cui Lukoil, Versalis e Sasol, hanno organizzato dei blocchi alle portinerie Sud e Nord della Isab Lukoil sulla Statale 114.

Le autobotti sono rimaste all’esterno delle due raffinerie, controllate dal colosso russo del petrolio e secondo quanto svelato da Alessandro Di Paola, rappresentante sindacale della Cisl, la protesta potrebbe durare ancora. Al centro della vicenda, c’è il futuro di 10 lavoratori che, rispetto ai 113 della Set Impianti, non hanno ancora trovato collocazione in altre aziende dell’indotto.

“Stiamo valutando la situazione – spiega Alessandro Di Paola della Cisl – e ci auguriamo che questi lavoratori possano trovare occupazione come tutti gli altri”.

La Set Impianti era stata rilevata dal Consorzio Synergo ma nel maggio scorso il gip del tribunale di Catania, Nunzio Sarpietro, ha disposto la revoca dell’aggiudicazione del ramo d’azienda perchè, secondo quanto motivato dal giudice i nuovi proprietari non avrebbero provveduto a pagare le mensilità agli operai. “Le commesse sono state affidate a due aziende dove è adesso impiegato il grosso dei lavoratori della Set Impianti ma vogliamo che ci sia futuro anche per gli altri 10” svela il rappresentante della Cisl, Alessandro Di Paola.