Riesplode la carenza di medici nell’ospedale unico Avola-Noto. A soffrire è l’Uoc – Unità operativa complessa – di Macau – Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza – che, senza tanti giri di parole, è il fulcro del sistema di emergenza ospedaliero.

La lettera ai vertici dell’Asp di Siracusa

E’ quanto emerge in una lettera inviata al commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Chiara Serpieri, al direttore sanitario, Salvatore Madonia ed al direttore dipartimentale, Marco Contarini, da parte del responsabile del reparto Dario Chiaramida.

La difficoltà nel garantire i turni

Nella lettera si evidenzia che l’equipe medica, non potendo contare peraltro sull’apporto di due dottori, uno in malattia, l’altro in ferie pre pensionamento,  è pari al 48% della pianta organica prevista ma cosa più importante è che, in questa condizione, non sarà più possibile “garantire i turni, diurni e notturni, comprensivi di reperibilità, sia per il P.S. di Avola che per il P.O. di Noto”.

Rischio di interruzione del servizio

Tra le soluzioni paventate, per evitare “l’interruzione di pubblico servizio”, è indicata “la possibilità di una più omogenea distribuzione di tutto il pool medici delle U.O. di M.C.A.U”. La conseguenza estrema è quella della paralisi di attività così importanti ma questa condizione mette già sotto stress i medici che, con grande sperpero di energie, devono fronteggiare situazioni di emergenza.

Il caso dei pediatri

Non è l’unica emergenza esplosa nell’ospedale unico Avola-Noto, infatti il mese scorso la carenza di medici pediatri e neonatologi ha portato a una temporanea sospensione dell’attività ostetrica programmata (ad eccezione delle emergenze), perché non era possibile garantire la copertura dei turni di guardia e reperibilità.  La sospensione è stata successivamente revocata da parte della direzione sanitaria dopo una rapida rimodulazione dei turni tra pediatri dei presidi della provincia

Di cosa si occupa l’Uoc di Macau

Pronto Soccorso: Gestione del primo contatto, triage (assegnazione del codice di priorità) e stabilizzazione dei pazienti critici.

Medicina d’Urgenza: Ricovero e cura di pazienti che necessitano di una definizione diagnostica rapida o di una stabilizzazione clinica prima di essere dimessi o trasferiti in altri reparti specialistici.

Osservazione Breve Intensiva (OBI): Un’area dedicata a pazienti che richiedono un monitoraggio clinico e terapeutico di poche ore (solitamente fino a 24-48) per decidere se procedere con il ricovero o la dimissione.

Chirurgia d’Urgenza: Trattamento tempestivo di patologie chirurgiche acute e traumatismi gravi che non possono essere gestiti in regime programmato.

Gestione dei Flussi (Bed Management): Coordinamento dei posti letto per ottimizzare il transito dei pazienti dal pronto soccorso verso le aree di degenza appropriate.