E’ sotto sequestro dal febbraio scorso il Ccr, Centro comunale di raccolta dei rifiuti di contrada Arenaura, a Siracusa  ma non si vedono ancora schiarite per il suo utilizzo.

Sindaco indagato

Per questa vicenda, legata ad un problema per la depurazione delle acque meteoriche che, però, avrebbe avuto un’autorizzazione dall’amministrazione comunale,  è stato indagato, insieme ad altre 4 persone, il sindaco, Francesco Italia.

La polemica

Nelle ore scorse, a sollevare il problema dell’impianto, in relazione all’incertezza sulla data di riapertura al pubblico, è stata l’ex ministra per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. L’assessore alla Tutela e recupero ambientale, Giuseppe Raimondo, è intervenuto oggi per chiarire su quanto sta avvenendo nel Crr di Siracusa, spiegando che spetta al gestore dell’impianto, la Tekra, società che si occupa della nettezza urbana, rimettere le cose a posto.

Fatta manutenzione su impianto

“Ribadisco che il disoleatore è esistente e recentemente – dice l’assessore alla Tutela e recupero ambientale, Giuseppe Raimondo – è stato eseguito un intervento di manutenzione al fine di depurare le acque meteoriche e quindi convogliarle nella pubblica fognatura, condizione strettamente necessaria al fine di ottenere i provvedimenti autorizzativi”.

“Il privato deve risolvere il problema”

“Serve altresì precisare che la struttura è affidata al gestore del servizio di igiene urbana che è stato sollecitato a risolvere il problema evidenziato dall’Autorità giudiziaria e ciò al fine di chiedere la revoca del sequestro” aggiunge l’assessore alla Tutela e recupero ambientale, Giuseppe Raimondo.

Le colpe della Regione

In merito alle contestazioni sulla gestione dei rifiuti a Siracusa, sollevate dalla Prestigiacomo, il commento dell’amministrazione è duro.

“Il sistema dello smaltimento – dice Raimondo – dei rifiuti in Sicilia è in tilt per responsabilità della Regione Siciliana governata negli ultimi cinque anni dal centro destra che oggi parla di termovalorizzatori dopo avere avuto a disposizione per l’appunto cinque anni per realizzarli. Le crisi ambientali sono ben altre e questa amministrazione se ne sta occupando”.

Bloccata la raccolta degli ingombranti

Ma c’è un altro problema: lo stop alla raccolta degli ingombranti che sta agevolando la realizzazione di mini discariche disseminate un po’ ovunque. Una ditta del Catanese, avendo esaurito il quantitativo di rifiuti da accogliere per cui era stata autorizzata dalla Regione, ha fermato i camion di molti Comuni, tra cui quello di Siracusa. L’assessore all’Igiene urbana, Andrea Buccheri, ha spiegato che l’amministrazione sta predisponendo un bando per il conferimento degli ingombranti.