“Arriverà un momento in cui sarà necessario l’impiego dell’Esercito perché le forze dell’ordine, che stanno svolgendo un ruolo encomiabile, sono insufficienti”. Lo ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, intervenendo in diretta su una radio, Fm Italia, a proposito della nuova ondata di arrivi in Sicilia dal Nord Italia che ha spinto il presidente della Regione, Nello Musumeci, a disporre la chiusura dell’isola ed a chiedere l’intervento dell’Esercito.

“Sono d’accordo con il presidente della Regione – ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia –  anzi sono certo che si sarà una nuova stretta sui voli e sui treni in arrivo in Sicilia”. Frattanto, ieri sera sono arrivati alla stazione ferroviaria di Siracusa altri 12 passeggeri provenienti dal Nord Italia. “Sono stati controllati – ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – e posti in quarantena”. Il capo dell’amministrazione di Siracusa ha anche annunciato lo svuotamento degli uffici del Comune. “Abbiamo ridotto al massimo le presenze negli uffici – ha spiegato il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – ma i servizi on line funzionano. Inoltre,  in merito alle scadenze delle carte di identità mi affretto a dire che ci sarà una proroga di 90 giorni, quindi, per il momento, non servirà il rinnovo”.

Il sindaco è anche intervenuto sulla polemica relativa alle passeggiate all’aperto dopo le immagini di ieri della pista ciclabile piena di podisti e famiglie. “L’attività sportiva – ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – è consentita, come prevede il decreto anti coronavirus del Governo ma di certo non possiamo andare in 500 nello stesso posto. Abbiamo fatto i controlli e li faremo ancora ma serve il buon senso”. E chiude con la questione delle mascherine. “Non se ne trovano, c’è un problema di approvvigionamento di questi prodotti e lo abbiamo fatto presente”.

 

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