Le basi di una lista centrista che vede dentro Cateno De Luca e la Dc potrebbero essere gettate in occasione della convention a Caltagirone del 18 gennaio organizzata dal sindaco di Taormina per lanciare l’iniziativa Governo di Liberazione.

Le mosse della Dc per le elezioni del 2027

Una scelta non casuale quella di concentrare l’evento politico nella città del Catanese dove nacque don Luigi Sturzo, fondatore del Partito popolare italiano ma ritenuto unanimemente padre spirituale della Democrazia cristiana, partito che è stato terremotato dall’inchiesta giudiziaria della Procura di Palermo e dall’arresto del suo leader nazionale, Toto Cuffaro. De Luca ha teso la mano ai democristiani siciliani che stanno valutando come muoversi soprattutto in prospettiva 2027, anno delle elezioni regionali.

La pattuglia Dc siracusana: il sindaco di Palazzolo a Caltagirone

La pattuglia siracusana della Dc guarda con interesse a questo appuntamento: tra quelli che certamente andranno a Caltagirone c’è il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, il cui obiettivo è di provare ad afferrare un seggio all’Ars.

Le sirene di Forza Italia

Prima della fine del 2025, ha partecipato ad un incontro con i vertici di Forza Italia di Siracusa ed i maligni lo hanno visto come un primo approccio prima delle nozze ma lui ha bollato quel rendez-vuos come una cena tra amici.

“Nessun preludio ad un mio passaggio ai forzisti – dice a BlogSicilia il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo – ma è stata una cena tra amici, insieme al deputato regionale Riccardo Gennuso, del resto a Palazzolo ho due assessori e due consiglieri comunali”. Gallo, che è ancora nella Democrazia cristiana, guarda con interesse ad una lista De Luca-Dc e l’appuntamento a Caltagirone è di quelli a cui non si può mancare.

Auteri non andrà da De Luca

Non ci sarà, invece, il deputato regionale della Dc, Carlo Auteri, che ha assunto le redini dello Scudo crociato nel Siracusano, diventando l’unico punto di riferimento. Non è ancora deciso se andare da De Luca uno dei coordinatori provinciali della Dc, Giuseppe Castania, ex sindaco di Francofonte, legato da una profonda amicizia con l’ex presidente della Regione, Totò Cuffaro. A quanto pare, il gruppo dirigente si riunirà tra qualche giorno per decidere sul da farsi in vista dell’appuntamento di Caltagirone, di certo Auteri ha scelto di non partecipare.