Sicurezza, prevenzione e presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio. Sono queste le direttrici indicate dal nuovo questore di Siracusa, Aldo Fusco, nel corso della sua presentazione.

La prevenzione

Il questore ha posto l’accento sulla necessità di contrastare con maggiore efficacia la criminalità diffusa, un fenomeno che interessa sia il capoluogo sia l’intera provincia. Per raggiungere questo obiettivo saranno intensificati i controlli preventivi e rafforzata la presenza delle forze di polizia, anche attraverso servizi ad alto impatto organizzati in sinergia con la Prefettura.

La lotta alla mafia

Accanto alla lotta alla microcriminalità, il nuovo dirigente della Questura ha ribadito l’importanza di continuare a destinare risorse al contrasto della criminalità organizzata, sottolineando come entrambe le azioni siano indispensabili per garantire sicurezza ai cittadini. Tra le sfide che attendono la Questura nei prossimi mesi figurano anche i grandi eventi in programma sul territorio che richiederanno un articolato dispositivo di ordine pubblico.

L’esperienza ad Ascoli

Nel corso dell’incontro il questore ha ricordato anche la sua esperienza ad Ascoli, città che lascia dopo avervi prestato servizio. Un passaggio durante il quale ha citato la tifoseria locale, definendola tra le più “frizzanti” d’Italia che ha impegnato parecchio la polizia marchigiana. Lo stesso impegno sarà profuso anche in occasione degli incontri del Siracusa calcio, il cui destino calcistico, però, resta in bilico.

Il caso Ortigia

Un capitolo specifico è stato dedicato a Ortigia, dove sarà rafforzata la presenza delle forze dell’ordine. Particolare attenzione sarà rivolta ai controlli sulle attività di noleggio delle imbarcazioni e sul servizio degli apecalessini, anche per garantire il rispetto delle regole in uno dei luoghi simbolo del turismo siracusano e per verificare possibili infiltrazioni mafiose. Del resto, nel corso di una tappa a Siracusa della Commissione parlamentare regionale antimafia, il presidente, Antonello Cracolici, aveva messo in guardia sull’escalation delle forze criminali capaci di infiltrarsi nelle attività legate al turismo