La recente inchiesta sugli ‘appalti truccati’ al Comune di Siracusa per l’affidamento degli asili nido e degli impianti sportivi scuote il mondo politico e preoccupa il Partito Democratico.

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore regionale all’Istruzione ed alla Formazione professionale, Bruno Marziano.

“Le vicende giudiziarie del comune di Siracusa – commenta Marziano – che hanno coinvolto, in questi giorni, assessori, dirigenti e consiglieri comunali, unite alle altre inchieste che sono, a quanto pare, in via di definizione, destano profonda preoccupazione. Se, a ciò, si aggiunge la percezione pubblica e mediatica che si ha di tali vicende a livello non solo locale, ma anche nazionale, la preoccupazione non può che aumentare”.

“Mentre esprimo la massima fiducia nell’azione della magistratura spero – continua l’assessore – che i soggetti coinvolti possano dimostrare l’irrilevanza giudiziaria delle accuse che sono state mosse nei loro confronti. Ma, dal punto di vista strettamente politico, sarebbe irresponsabile restare inerti e fare finta di niente, e non comprendere la necessità di una reazione mossa dall’unico obiettivo di restituire credibilità all’azione dell’Amministrazione Comunale di Siracusa nell’interesse esclusivo della comunità cittadina e senza, peraltro, cedere a facili estremismi”.

“Con questo unico obiettivo in mente – aggiunge l’assessore regionale – condivido la scelta del Segretario Provinciale del Partito Democratico, Alessio Lo Giudice, di convocare a breve una Direzione Provinciale del PD alla presenza del Sindaco Garozzo e del Segretario Regionale Fausto Raciti. In quella sede dovrà essere infatti discussa e individuata la scelta più utile, e adeguata alla gravità della crisi attuale, per segnare una svolta evidente nell’attività amministrativa. È infatti necessario rilanciare la qualità dell’azione amministrativa del Comune di Siracusa nella maniera più chiara possibile”.

INCHIESTA SIRACUSA: CHI SONO I 12 INDAGATI

“In questo senso, la proposta di azzerare la giunta comunale per poi ridefinire con un’ampia condivisione nel Partito e, soprattutto, nella città, l’identità e i contenuti del progetto politico per l’amministrazione del Comune di Siracusa, può essere, se condivisa dagli organismi politici del PD, una delle soluzioni per rilanciare l’attività politica e programmatica e recuperare all’impegno politico al servizio della città tutte le componenti del partito. Auspico, in ogni caso, che in tutti prevalga il senso di responsabilità, anche perché, in vicende come queste il rischio è quello  di procurare danni irreparabili nei confronti della città di Siracusa e dei suoi cittadini”.

Articoli correlati