Un rapporto intimo finito male. È l’ipotesi che, a una settimana dal ritrovamento del corpo, gli investigatori non escludono più nella morte di Benjamin John Braithwaite, 34 anni, turista originario di Leeds trovato senza vita in un terreno di contrada Piano Milo, tra Canicattini Bagni e Noto.

Trovato nudo

L’uomo è stato rinvenuto nudo, accanto a una tenda nei pressi di un casolare abbandonato, con segni sul collo compatibili con una corda individuata a poca distanza dal corpo. È proprio questo elemento, insieme alla posizione in cui è stato trovato a far supporre gli inquirenti l’ipotesi di un’asfissia praticata volontariamente nel corso di un gioco erotico degenerato, più che verso quella di un’aggressione premeditata o un suicidio. Una spinta decisiva alle indagini la darà l’autopsia, fissata per il 22 settembre, per chiarire con certezza le cause del decesso.

La comunità

Il corpo era stato scoperto nella notte tra il 12 e il 13 settembre, quando alcuni partecipanti a un raduno-campeggio organizzato da un gruppo che si fa chiamare “Le fatine”, una comunità che vive immersa nella natura, pubblicizzatasi sui social , avevano dato l’allarme intorno alle 3 del mattino. Braithwaite si era aggregato al gruppo dopo essersi messo in contatto con loro, attratto dall’annuncio dell’evento.

Le indagini: trovato un diario

I carabinieri della compagnia di Noto, che indagano su delega della Procura di Siracusa guidata da Sabrina Gambino, stanno ricostruendo gli ultimi giorni della vittima: gli spostamenti dall’arrivo in Sicilia, le persone incontrate, i luoghi frequentati. Tra gli elementi acquisiti c’è un diario personale, sequestrato insieme ad altri oggetti trovati sul posto, dalle cui pagine emergerebbe un uomo che attraversava una fase serena della propria vita: un dettaglio che tenderebbe a mettere in secondo piano da la tesi del gesto estremo o di un rituale esoterico.