“Amarezza e delusione”. Sono i sentimenti che provano alcuni esponenti della Dc di Siracusa dopo il terremoto giudiziario sul leader del partito Totò Cuffaro che nel primo pomeriggio di ieri ha rassegnato le dimissioni da segretario nazionale dello Scudo crociato.
C’è poca voglia di parlare su quello che sarà il futuro della Dc, che, nelle settimane precedenti all’inchiesta della Procura di Palermo, aveva annunciato in pompa magna l’avvio della campagna di tesseramento che poi avrebbe portato ai congressi, provinciali e cittadini, con la definizione dei quadri dirigenti dello Scudo crociato.
La posizione di Auteri
In realtà, all’indomani delle richieste di arresto, 18 in tutto, da parte dei pm palermitani, il parlamentare regionale della Dc, Carlo Auteri, proprio a BlogSicilia, ha detto che il tesseramento sarebbe andato avanti senza sosta, aggiungendo che è in fase di preparazione il congresso cittadino di Siracusa.
Freno al tesseramento
Solo che la campagna di reclutamento è rallentata, non perché il deputato Ars abbia tirato il freno quanto per la decisione di altre componenti del partito di temporeggiare soprattutto in vista degli interrogatori davanti al gip che si terranno la settimana prossima, capaci di determinare le sorti della Dc. Del resto, oltre a Cuffaro, sarà sentito dal giudice del Tribunale di Palermo il capogruppo all’Ars Carmelo Pace, anche lui coinvolto nell’inchiesta giudiziaria.
Lo smarrimento dentro il partito
Dentro il partito, a Siracusa, si avverte un senso di smarrimento, le telefonate ed i messaggi sulle chat si susseguono senza sosta e qualcuno, riflettendo sul tesseramento, sostiene come in questa fase è difficilissimo convincere le persone ad aderire al progetto della Dc con un macigno giudiziario di questa portata.
Le scadenze elettorali
Di tempo, però, ce ne è poco, perché nel 2026 ci saranno importanti scadenze elettorali nel Siracusano, tra cui le amministrative ad Augusta, il secondo Comune più importante dopo il capoluogo, dove parte favorito il sindaco in carica, Peppe Di Mare, esponente di FdI, sostenuto dalla Dc ed in particolare da Carlo Auteri, senza contare la presenza del commissario cittadino della Dc, Marco Stella, presidente del Consiglio comunale. L’altro Comune in cui si voterà è Floridia: pure in questo caso il primo cittadino uscente, Marco Carianni, cercherà un secondo mandato.
La partita delle Regionali
E poi ci sono le elezioni regionali, quelle a cui Cuffaro ha sempre guardato con interesse per portare a Palermo un deputato siracusano. Anche per questo motivo, i vertici regionali avevano scelto di accogliere Carlo Auteri ma per la composizione della lista si era fatti altri nomi importanti nel panorama politico locale, come il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, e l’attuale sindaco di Priolo, Pippo Gianni. Solo che la vicenda giudiziaria rischia di sparigliare le carte che erano state così meticolosamente sistemate sul tavolo.






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