La mozione di sfiducia al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, diventa un banco di prova per gli equilibri del centrodestra. Il deputato nazionale di Fratelli d’Italia, Cannata, lancia un messaggio diretto all’Mpa e a Grande Sicilia: sulla sfiducia bisogna scegliere da che parte stare. Una presa di posizione sotto gli occhi di Giovanni Donzelli, deputato nazionale del partito, tesponsabile organizzazione nazionale e Coordinatore di Fratelli d’Italia, uno degli uomini più influenti nel Governo Meloni, giunto in mattinata a Siracusa per un incontro con i dirigenti ed amministratori di FdI.

Il pressing

“Non si può stare un giorno in maggioranza con il sindaco Italia e un altro giorno nel centrodestra”, afferma Cannata, contestando la posizione di chi continua a sostenere l’amministrazione pur rivendicando un’appartenenza politica alternativa.

Il parlamentare insiste affermando che il Mpa non restare sull’Aventino o peggio insieme ad Italia e poi chiedere, in proiezione amministrative, “il candidato a sindaco” di Siracusa

Un aut aut che punta a mettere alle strette i gruppi autonomisti e a chiarire i rapporti politici in vista del voto sulla mozione.

La sfiducia dopo il caso Nexus

La presa di posizione si inserisce nel confronto politico seguito al deposito della mozione di sfiducia, presentata dalle opposizioni anche alla luce delle ricadute politiche dell’inchiesta Nexus.

Il documento è stato sottoscritto da quattordici consiglieri comunali di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Partito democratico e gruppo misto. Per approvarlo servono almeno venti voti favorevoli: ne mancano quindi sei rispetto alle firme raccolte.

È in questo scenario che la posizione dell’Mpa-Grande Sicilia assume un peso determinante. Il loro eventuale sostegno potrebbe contribuire al raggiungimento della soglia necessaria, mentre un mancato appoggio evidenzierebbe le divisioni nel fronte che si oppone all’amministrazione Italia.

Acqua e rifiuti nel mirino

Cannata richiama anche le criticità dei servizi pubblici, a partire dall’acqua, denunciando disagi che interessano da mesi diverse zone della città.

“Noi siamo invece per la trasparenza, per una società mista che sia a controllo pubblico”, dichiara, ribadendo che “l’acqua è di tutti e non può essere oggetto di profitto”. Il deputato annuncia inoltre iniziative e verifiche sulla gestione del servizio idrico e sui rifiuti, inserendo questi temi nel quadro delle questioni amministrative che Fratelli d’Italia intende portare avanti.