Nuovo assalto con il “metodo della marmotta” in Sicilia. Questa volta i malviventi hanno preso di mira lo sportello ATM della Banca Agricola Popolare di Sicilia in via Vittorio Emanuele a Lentini, in provincia di Siracusa. Il colpo, pianificato nel cuore della notte intorno alle due, ha provocato una forte esplosione udita nitidamente da tutti i residenti della zona, svegliati di soprassalto dal fortissimo boato. La deflagrazione, causata da un ordigno rudimentale introdotto all’interno del macchinario, non solo ha sventrato la postazione del bancomat ma ha provocato ingenti danni collaterali, colpendo e danneggiando diverse automobili che si trovavano regolarmente parcheggiate nelle immediate vicinanze.

Fuga a mani vuote e caccia alla banda

Nonostante la violenza della bomba e il caos generato, il colpo si è rivelato un fallimento. La banda di ignoti è stata infatti costretta alla fuga prima di poter racimolare il bottino. A far desistere i criminali e a metterli in ritirata sarebbe stato il tempestivo arrivo sul posto delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, allertati subito dopo l’esplosione. I militari hanno immediatamente avviato i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica del tentato furto e hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della banca e delle attività commerciali della zona. I filmati sono ora al vaglio degli inquirenti per identificare i responsabili.

Quarto caso in un mese: è emergenza nel Siracusano

Quello registrato nella notte a Lentini non è purtroppo un episodio isolato, ma si inserisce in una preoccupante scia di criminalità che sta colpendo l’intera provincia di Siracusa. Si tratta infatti del quarto assalto simile perpetrato ai danni di sportelli bancomat nell’arco di appena trenta giorni. Un trend allarmante che riaccende i riflettori sulla sicurezza del territorio e sulla spregiudicatezza di bande specializzate che continuano a seminare il panico tra i residenti utilizzando esplosivi ad alto potenziale.