circa 1600 persone tra operai diretti ed indotto
Raffineria di Augusta, Esso la cede alla società tunisina Sonatrach: i lavoratori preoccupati
Per la Uil è "una decisione inaccettabile e l'ennesima prova della necessità di regole europee e internazionali che impediscano alle multinazionali di assumere decisioni dalle gravi ripercussioni sociali".




