E’ aumentata la Tari a Siracusa, che, come tutte le altre città siciliane, sta subendo l’emergenza rifiuti. Nei giorni scorsi, l’assessore all’Igiene urbana, Andrea Buccheri, ha spiegato che l’impennata dei costi è riconducibile all’incremento delle tariffe applicate dalla Sicula Trasporti, la proprietaria della discarica di Lentini.

Gli evasori

Il guaio è che il peso dei tributi, da 29.149.649,00 euro a 31.231.975,00 euro nel triennio 2022-2025 come indicato nel Piano economico finanziario Tari, con un incremento di oltre due milioni di euro in tre anni, pari al 7,14%, graverà sulle spalle di poco più della metà dei contribuenti siracusani.

Secondo le stime relative al 2019, il 45% degli utenti non versa un centesimo nelle casse di Palazzo Vermexio: in quell’anno, con il Consiglio comunale ancora nel pieno delle funzioni, prima dello scioglimento per la mancata approvazione del conto consuntivo, bocciò la proposta della giunta di aumentare il costo.

I furbetti eludono i controlli

La domanda che, in tanti, si pongono è come mai non si riesca a scovare gli evasori, peraltro, negli anni scorsi, il Comune aveva siglato un protocollo di intesa con la Guardia di finanza ma la forbice dei furbetti resta piuttosto ampia.

Perché non si controllano i contatori elettrici?

Tra le proposte, per provare a fare emergere gli evasori, c’è quella legata al controllo dei contatori elettrici. Il punto é: laddove c’è un contatore si registra un consumo, per cui si produce rifiuti. Un censimento che, evidentemente, non convince del tutto l’amministrazione comunale, alla prese, peraltro, con il problema della raccolta differenziata.

La raccolta differenziata

Stando ai dati del Comune di Siracusa, contestati dal movimento Civico 4, la percentuale di raccolta differenziata è pari al 50%. Un buon risultato, secondo l’amministrazione, specie se il dato è confrontato con Catania, abbondantemente sotto il 10%.

Ma questo risultato dice un’altra cosa: che metà città non conferisce correttamente i rifiuti, basta andare a vedere i cumuli di immondizia presenti a Siracusa e faticosamente rimossi dalla società della nettezza urbana. Magari è la stessa metà che non paga le imposte.