Di questo passo, l’imposta per la Tari, che a Siracusa è tra le più alte in Italia, subirà un ulteriore aumento. Non lo dice il sindaco, Francesco Italia, ma è lui stesso ad avvertire che i costi del Comune per il conferimento dell’indifferenziato nella discarica di Lentini, subiranno un’impennata importante.

“La discarica regionale comunica che dai 140 euro dello scorso anno pagheremo 360 euro a tonnellata” spiega Italia. La decisione è stata assunta dalla Sicula Trasporti, proprietaria del sito, motivando la maggiorazione del prezzo perché la quota di rifiuti che non potrà accogliere dovrà essere smaltita fuori dalla regione siciliana.

La lettera di Sicula Trasporti

“Alla luce dell’ultima direttiva emanata -si legge nella lettera di Sicula Trasporti – dal Dipartimento regionale dell’Acqua e Rifiuti n. 20974 del 10 giugno u.s. che ha, fra l’altro, diffidato la Sicula Trasporti “perché assicuri la massima operatività consentita al fine di garantire un regolare servizio di raccolta dei rifiuti eliminando così le criticità insorte nei vari comuni, nonché ad individuare anche soluzioni utili per il conferimento al di fuori della regione dei prodotti decadenti dalle lavorazioni del proprio impianto”, questa società si vede costretta a stipulare contratti per il conferimento dei sovvalli, presso siti fuori regione, anche al costo come sopra indicato. Pertanto, tale costo, inserito nel calcolo della media ponderata, comporterà un ulteriore aumento nella tariffa di conferimento dei rifiuti indifferenziati prodotti dai comuni”.

Come risparmiare

Il sindaco di Siracusa lancia l’ennesimo appello alla città allo scopo di aumentare la quota di raccolta differenziata che garantirebbe un risparmio dei costi. “Il costo dello smaltimento dell’organico – dice il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – è di 160€ a tonnellata mentre i costi per lo smaltimento della plastica, carta, vetro e metalli è pari a zero”.

Le sanzioni

Contestualmente, l’amministrazione ha disposto maggiori controlli da parte della polizia locale per punire chi smaltisce in modo errato. A tal proposito, ci sono 30 agenti della Polizia ambientale che provvederanno a vigilare. “Sono previste sanzioni fino a 600 euro e, se opportuno e la denuncia penale alle autorità competenti”.