Cambio di passo alla Casa Circondariale di Siracusa dopo le rivolte che nelle ultime settimane hanno messo a soqquadro l’istituto. Lo rende noto l’OSAPP, sindacato di Polizia Penitenziaria, al termine di un vertice in videoconferenza svoltosi ieri con il Direttore Generale del Personale del DAP, Rita Monica Russo.

Il caso Cavadonna

Secondo quanto riferisce la segreteria provinciale OSAPP, all’incontro hanno partecipato anche UIL, CISL, USPP, CONSIPE e CNPP, mentre risultano assenti SAPPE e SiNAPPe. Il confronto arriva dopo settimane di forte tensione nel carcere, teatro a fine agosto e inizio settembre di rivolte, aggressioni al personale e occupazioni di reparti, con agenti finiti in ospedale e una trattativa condotta dalla direzione che, secondo il sindacato, sarebbe fallita.

Nuovo comandante

Sul piano operativo, riferisce sempre OSAPP,  Russo ha annunciato l’invio di un nuovo Comandante in missione, il trasferimento definitivo di tre Ispettori e l’invio in missione di altri quattro. Un movimento di personale ai vertici della struttura che il sindacato definisce necessario per “ripristinare la fiducia nel personale, drammaticamente venuta a mancare”.

Direttore sotto esame

Ma il punto più delicato riguarda gli attuali vertici dell’istituto. Secondo quanto riportato da OSAPP,  Russo avrebbe chiarito che il DAP valuterà con estrema attenzione le decisioni e i provvedimenti da assumere nei confronti dei responsabili della Casa Circondariale, alla luce della gestione dell’emergenza nelle settimane scorse. Una frase che il sindacato legge come l’apertura di una resa dei conti sulle responsabilità di chi ha guidato l’istituto durante le rivolte.

Il dossier

A rafforzare la richiesta di chiarezza, riporta ancora OSAPP, ci sarebbe anche il contributo della segreteria provinciale del sindacato, che avrebbe già trasmesso al Provveditore Regionale Maurizio Veneziano due dossier per complessive 200 pagine sull’organizzazione del lavoro nell’istituto tra febbraio e giugno, con dati che documenterebbero il superamento dei livelli massimi previsti dall’Accordo Quadro Nazionale.

Infine, secondo il sindacato, Russo si sarebbe resa disponibile a un incontro in presenza a Siracusa tra circa un mese, per verificare sul campo gli effetti dei provvedimenti annunciati.