E’ stata avviata oggi la distruzione dei limoni di origine turca sequestrati qualche giorno fa ad un importatore siracusano. Secondo i controlli svolti, sarebbero stati trattati con prodotti cancerogeni e per questo non idonei al consumo. Personale della Regione sta seguendo le operazioni di distruzione degli oltre ventimila chili di limoni di varietà Meyer.

Nel corso del controllo svolto presso un’azienda importatrice di prodotti ortofrutticoli di Siracusa il 16 gennaio scorso erano stati sequestrati oltre ventimila chili di limoni varietà Meyer di provenienza Turca. Il provvedimento si è stato reso necessario in quanto gli stessi agrumi non presentavano le caratteristiche idonee all’immissione al consumo, come stabilite dalla normativa comunitaria prevista dal regolamento”. Come sostenuto dalla Forestale i prodotti saranno distrutti.

“Che sia di monito ed esempio, per quanti pensano di lucrare sulla salute e sull’economia dei Siciliani”, commenta l‘assessore regionale all’agricoltura, Edy Bandiera. L’operazione di sequestro è stata condotta dall’Ispettorato centrale per la qualità e la repressione delle frodi agroalimentari della sede distaccata di Catania e dal Corpo forestale della Regione Siciliana. I limoni non presentavano le caratteristiche idonee all’immissione al consumo, “come stabilite dalla normativa comunitaria prevista dal regolamento Ue 543/2011”.