Porte girevoli a Palazzo Vermexio. Il Consiglio comunale di Sira­cusa si rifà il look con un doppio avvi­cen­da­mento che ridisegna la compo­sizione interna di due delle prin­cipali forze poli­tiche della città. Una doppia staffetta che porta in aula volti nuovi, pur la­scian­do im­mu­tati i numeri com­ples­sivi dell’as­semblea.

Il Mpa

A muovere la prima pedina è il Movi­mento per l’Au­to­nomia. Luciano Aloschi ha infatti rassegnato le proprie di­missioni dallo scranno consiliare per po­tersi de­dicare a tempo pieno al ruolo di assessore al Verde pubblico. Al suo posto subentra Gabriella Troia. Nel voto del 2023, la candidata aveva ot­tenuto 345 pre­fe­renze.

Forza Italia: esce Gennuso

Scenario speculare sul fronte di Forza Italia, dove a fare un passo di lato è Luigi Gennuso, esponente azzurro e fra­tello del de­putato re­gionale Ric­cardo Gennuso. Le sue di­missioni aprono le porte del Consiglio a Marco Greco. Il neo con­sigliere comu­nale, con i suoi 256 voti di pre­fe­renza con­seguiti alle am­mi­ni­strative, era ri­sul­tato il primo dei non eletti as­so­luto della lista, po­si­zio­nan­dosi in gra­dua­toria subito die­tro ai tre eletti Gio­vanni Bo­sca­rino (836 voti), Leandro Marino (407) e Sal­va­tore La Runa (282).

Rimpasto congelato

Se sul fronte degli equilibri in Con­siglio comu­nale non cambia nulla in aula — con le forze poli­tiche che man­tengono inal­te­rato il pro­prio peso nu­me­rico —, resta an­cora caldo il tema del rim­pasto. Una partita aperta da tempo sulle deleghe e sui nomi della giunta, che però il sin­daco di Sira­cusa, Fran­cesco Italia, è riu­scito ancora una volta a con­ge­lare, rinvian­do ogni di­scussione sui cambi di pol­trona nel­l’e­se­cu­tivo.