Per uccidere il marito, malato di diabete, gli avrebbe iniettato dell’insulina. Il consorte, 72 anni, di Carlentini, si è salvato quasi per miracolo, strappato alla morte dai medici dell’ospedale di Lentini, mentre la moglie, 70 anni, è stata tratta in arresto dagli agenti di polizia con l’accusa di tentato omicidio aggravato.

L’indagata è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siracusa che ha accolto la misura restrittiva richiesta dalla Procura. L’anziana, secondo quanto svelato dalle forze dell’ordine, avrebbe dei problemi di natura nervosa, per cui si trova in stato di arresto in un reparto di Psichiatria.

Determinante, per le indagini, è stata la testimonianza della figlia della coppia, che si sarebbe insospettita, nei giorni scorsi, per la crisi avvertita dal padre, costretto ad essere trasferito d’urgenza in ospedale. Gli stessi medici, al termine delle analisi, avrebbero nutrito delle perplessità sulla dose di insulina assunta dal marito della donna.

“La testimone, non presente nel momento in cui la vittima ha accusato la grave crisi ipoglicemica con coma diabetico, è intervenuta – fanno sapere dalla Questura di Siracusa – alcuni minuti dopo durante le fasi esecutive del soccorso. In quel contesto, la testimone ha rinvenuto all’interno della borsa dell’indagata una siringa contenente liquido incolore, il cui odore ha indotto a ritenere che fosse insulina”.

A quel punto, gli agenti del commissariato di polizia di Lentini si sono messi al lavoro, riuscendo a rintracciare la siringa presumibilmente usata dalla moglie della vittima. E’ stata posta sotto sequestro, insieme all’insulina. Con questi elementi in mano, i dubbi, almeno da parte dei poliziotti  e del sostituto procuratore di Siracusa, Tommaso Pagano, sulle responsabilità della pensionata nel tentato omicidio erano ormai fugati. E’ stata, così, inviata una relazione finita poi sul tavolo del gip, al secondo piano del palazzo di giustizia.

La donna, nelle prossime ore, sarà sentita in occasione dell’interrogatorio di garanzia.