Saranno gli esami tossicologici e istologici a contribuire a chiarire le cause della morte di Benjamin John Braithwaite, il turista inglese di 34 anni trovato senza vita nella notte tra il 12 e il 13 settembre da alcuni partecipanti a un raduno-campeggio organizzato dal gruppo “Le Fatine”, nella zona tra Canicattini Bagni e Noto.

L’autopsia è stata eseguita nella tarda serata di ieri nella camera mortuaria di Augusta. Al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. A confermarlo è il procuratore capo di Siracusa, Sabrina Gambino, che coordina l’inchiesta condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Siracusa.

Il ritrovamento vicino al casolare

Braithwaite, originario di Leeds, era stato trovato privo di vita accanto a una tenda, nei pressi di un casolare abbandonato. Sul collo presentava segni compatibili con quelli lasciati da una corda, mentre una corda era stata individuata a poca distanza dal corpo.

Sono proprio questi elementi, insieme alle circostanze del ritrovamento, ad aver aperto diversi interrogativi sulla dinamica della morte.

Nessun indagato e nessuna pista esclusa

La Procura di Siracusa non esclude, allo stato, alcuna ipotesi. Tra le possibilità considerate c’è anche quella del suicidio, ma gli investigatori stanno valutando una dinamica differente.

Tra le piste prese in esame figura anche quella di una pratica erotica finita tragicamente. Si tratta, però, di un’ipotesi investigativa ancora da verificare e non di una ricostruzione accertata della vicenda.

L’assenza di indagati conferma che l’inchiesta si trova ancora in una fase iniziale e che gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del 34enne.

Ora si attendono i risultati dell’autopsia

I risultati degli esami di laboratorio saranno ora confrontati con gli elementi raccolti dai carabinieri sul luogo del ritrovamento e con quanto emerso dalle testimonianze. Potrebbero essere proprio questi elementi a fornire indicazioni decisive sulla presenza di eventuali sostanze nell’organismo e sulle circostanze che hanno preceduto la morte.

Resta quindi ancora da chiarire cosa sia realmente accaduto a Benjamin John Braithwaite. La Procura mantiene aperte tutte le ipotesi mentre prosegue l’inchiesta coordinata dalla Procura di Siracusa.