• Denunciato dai carabinieri un pastore accusato di aver ucciso un cane
  • L’uomo ha detto che ha sparato per difendersi ma non era sua intenzione ammazzare l’animale
  • Il pastore si è presentato dai carabinieri accompagnato dal suo avvocato

I carabinieri hanno denunciato un pastore accusato di aver ucciso a Floridia con una carabina un cane. Una vicenda  accaduta nei giorni scorsi, che ha scosso parecchio la piccola comunità, ad una decina di chilometri da Siracusa.

” Stava attaccando il gregge”

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo,  nel corso della sua testimonianza ai carabinieri, ha affermato di essersi sentito minacciato dal cane che,  per il pastore, stava per attaccare il gregge “e che, con la volontà di difenderlo, aveva preso dal suo capanno una carabina, legalmente detenuta, esplodendo un colpo verso il cane, senza però la volontà di colpirlo, ma solo di spaventarlo” spiegano dal comando provinciale dei carabinieri di Siracusa.

“Non volevo ucciderlo”

Il pastore, che si è presentato in caserma accompagnato dal suo avvocato,  ha spiegato che non era sua intenzione uccidere il cane, chiamato Lucky, ma ha ammesso di aver imbracciato la sua carabina. Sentendosi impaurito, avrebbe preso male la mira e così il proiettile avrebbe preso una traiettoria diversa, rispetto alle intenzioni dell’uomo, centrando il cane al polmone e provocandone poco dopo la morte.

La disperazione della padrona

A nulla sono valsi i soccorsi immediatamente prestati a Lucky dalla sua padrona e da alcune persone presenti in zona che, dopo aver sentito lo sparo, hanno udito i guaiti del cane e lo hanno visto tornare verso il prato dove fino a un attimo prima stava correndo, ormai quasi esanime.

“A seguito della confessione dell’uomo, i Carabinieri hanno quindi proceduto a denunciarlo per i reati sopra descritti, ritirandogli altresì la carabina, in quanto lo stesso non era in possesso del porto d’armi, ma solo della licenza necessaria a detenerla” fanno sapere dal comando provinciale dei carabinieri di Siracusa.