Bastano un paio d’ore di pioggia intensa e Villaggio Miano, rione a nord di Siracusa, torna protagonista suo malgrado. Ieri pomeriggio il temporale abbattutosi sulla città ha rimesso in scena una storia già vista troppe volte: strade trasformate in canali, residenti bloccati in casa e la solita corsa ai social per denunciare il disagio. Stavolta a raccontarlo è stata una residente, che, coraggiosamente, è uscita per riprendere il fiume d’acqua formatosi sotto casa, trasformando in pochi minuti il suo video in un piccolo caso locale. Nessun danno grave, per fortuna, ma l’immagine resta la stessa da decenni: un quartiere che con la pioggia forte va sott’acqua.

Un cantiere non basta a fare un’estate

Il punto, però, è che il Comune non aveva mai promesso miracoli. Gli interventi avviati nei mesi scorsi lungo il canale di gronda di via Monti Peloritani riguardano la sostituzione delle condotte ormai ostruite e la realizzazione di una vasca di decantazione, non la soluzione definitiva del problema idraulico. Lo stesso assessore alla Mobilità, Enzo Pantano, lo aveva messo nero su bianco: con i nuovi lavori gli allagamenti non sarebbero spariti, ma si sarebbero ridotti da circa due ore a una decina di minuti. Un miglioramento, non una guarigione. Per la soluzione strutturale, va ricordato, servirebbe il raddoppio del canale, opera più corposa che al momento resta un capitolo a parte, legato ai finanziamenti regionali già stanziati per la progettazione.

Un sistema vecchio quanto il quartiere

Il nodo resta quello di sempre: una rete fognaria duale, pensata alla fine degli anni Ottanta, che convoglia insieme acque piovane e reflui e che oggi, con piogge sempre più intense e concentrate, mostra tutti i suoi limiti strutturali. I lavori in corso intervengono su un pezzo del sistema, non sull’impianto nel suo complesso, e questo è esattamente ciò che rende plausibile, quasi fisiologico, che un temporale come quello di ieri torni a mettere in difficoltà il quartiere anche a cantiere aperto o appena concluso.

Il video come termometro sociale

Al di là del dato tecnico, colpisce la rapidità con cui il video della residente è diventato virale. È il segno di una pazienza ai minimi storici da parte di chi in quella zona vive da anni la stessa scena a ogni pioggia forte. Per chi si è trovato l’acqua sotto casa, però, resta comunque l’ennesimo allagamento e e poco importa se la soluzione definitiva richieda tempi e finanziamenti che vanno oltre il singolo cantiere.