Torna a vincere il Palermo. Il 3-1 esterno sul campo del Venezia dà un nuovo scossone al campionato con i rosanero momentaneamente secondi con 13 punti a due lunghezze dal Parma capolista che giocherà questa sera la sfida col Bari, altro bigh match della settima giornata.

Nel dopo partita il tecnico Eugenio Corini ha parlato della sfida del Penzo ma anche degli obiettivi stagionali volendo anche togliere ogni equivoco sulla famosa frase sul quarto o quinto posto da raggiungere.

“La squadra e i ragazzi si sono preparati bene a questa partita. Avevamo già fatto una grande prestazione col Cosenza e meritavamo un risultato diverso. Anche io ero curioso di vedere come avremmo reagito alla sconfitto. La prestazione è stata gagliarda, con coraggio, con personalità, siamo stati aggressivi e siamo sempre riusciti a ripartire. Quando avevamo palla facevamo le nostre cose”.

Orgoglioso

L’allenatore del Palermo elogia i suoi e ringrazia i tifosi che hanno raggiunto l’impianto lagunare per sostenere il Palermo in questa lunga trasferta. “Sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi e voglio fare una menzione ai 500 tifosi che ci hanno seguito qui, avere regalato questa grande gioia. In tanti ci hanno seguito da casa mandiamo loro un grande abbraccio per questa bella vittoria”.

Rimanere attaccati al vertice “Vogliamo essere ambiziosi”

Poi il chiarimento “Il mio pensiero è quello di restare attaccati al treno delle quattro-cinque squadre (di vertice, ndr). Se voi chiedete agli altri club nessuno ha detto che vuole andare in serie A. Noi invece abbiamo detto che vogliamo lottare per la serie A. Vogliamo essere ambiziosi. Lo abbiamo detto più volte. Dico solo che dobbiamo affrontare club importanti dal punto di vista economico e dalle potenzialità tecniche”.

“Non molleremo di un centimetro, ambizione è fare un grande campionato”

Corini incalza: “Non molleremo un centimetro per fare il meglio possibile per fare il campionato migliore possibile. Dobbiamo stare calmi sia quando si perde, sia quando si vince. Dobbiamo stare dentro perché il campionato è equilibrato. Io ho vinto il campionato qui da calciatore. Quella era una grande squadra ma ha anche avuto momenti di sofferenza. Secondo me siamo più forti. Lo dico spesso. L’ambizione è quella di fare un grande campionato”.

Squadra in crescita

Si parla anche del gioco: a Venezia la squadra ha saputo soffrire ed è stata pratica. “Stiamo crescendo sotto tutti i punti di vista. Quella crescita che la scorsa stagione si è vista a tratti. Ora lo stiamo facendo. Col Cosenza è stato un incidente di percorso perché quella partita se non la vinci doveva finire 0-0 ma capitano le sorprese”.

Brunori “Importantissimo vincere per dare segnale”

Dopo il tecnico ha parlato il protagonista del match. Matteo Brunori, a segno con una tripletta si è sbloccato. Queste le sue parole “Era importantissimo vincere. Era un segnale che siamo dentro alle difficoltà che abbiamo avuto con il Cosenza. Abbiamo reagito da grande squadra. Con carattere. Siamo contenti di queste partite. Per un attaccante c’è sempre un po’ di nervosismo quando non trova il gol. Sono contento”.

E sul rigore che ha sbloccato in avvio la partita: “Sono responsabilità che qualcuno deve prendere. Ed era giusto che io lo facessi. Sono episodi: contentissimo che sia entrata. E la partita si è incanalata nel senso giusto ed abbiamo combattuto fino alla fine”.

“Mai mancato impegno o attaccamento”

Inoltre: “La voglia di lottare non è mai mancata. Impegno e attaccamento non è sono mai mancate da parte di nessuno e non mancherà mai. Sicuramente ci sono momenti difficili che dovremo affrontare tutti assieme e gioire tutti insieme”.

“Abbiamo fatto una partita di carattere”

Ed infine il capitano del Palermo racconta: “L’aspetto tattico è andato un po’ sotto perché abbiamo fatto una partita di carattere. Lo ha dimostrato il mister con giocatori che hanno giocato forse la prima partita dimostrando, appunto, di aver carattere e qualità. A prescindere dalla qualità è gente che ha messo esperienza, dinamismo anche dentro lo spogliatoio e fa bene all’ambiente”.