Ieri, al Gran Premio di Gran Bretagna, nel circuito di Silverstone, la collisione tra Max Verstappen e Lewis Hamilton è stata decisiva ai fini del successo finale del pilota della Mercedes, superando, nonostante la penalità ricevuta, a tre giri dalla bandiera a scacchi, il ferrarista Charles Leclerc.

Verstappen su Twitter ha scritto: «Felice di stare bene. Molto deluso di essere stato portato via dal GP in questo modo. La penalità inflitta non ci aiuta e non rende giustizia alla mossa pericolosa che Lewis ha fatto in pista. Guardare i festeggiamenti mentre si è ancora in ospedale è un comportamento irrispettoso e antisportivo ma andiamo avanti».

Però, l’analisi di Sky Sports ha raccontato una storia diversa della collisione.

Mentre i due piloti correvano fianco a fianco e raggiungevano la curva Corps, Verstappen avrebbe effettuato una svolta più aggressiva su Hamilton che solo apparentemente, quindi, avrebbe causato l’incidente.

L’analisi del filmato ha evidenziato, inoltre, lo spazio a disposizione di Verstappen e ciò significa che avrebbe potuto non commettere quella manovra perché entrambi sarebbero stati in grado di farsi strada poco dopo.

Verstappen, comunque, non ha potuto più proseguire la gara ed è finito in ospedale, mentre Hamilton ha ricevuto una penalità di 10 secondi ma, come accennato, è stato in grado di riprendersi, rimontare e superare Leclerc tre giri prima del traguardo, ottenendo così l’ottava vittoria al Gran Premio di Gran Bretagna.

Il capo del team Mercedes, Toto Wolff, ha rifiutato di dare la colpa a entrambi i piloti dopo la gara, affermando: «Ce ne vogliono sempre due per il tango e questi due non si concedono neanche un centimetro»

Al contrario, Christian Horner, capo della Red Bull Racing, ha dichiarato: «Hamilton ha messo una ruota all’interno a Copse, una delle curve più veloci di questo Campionato del Mondo, e ha rappresentato un enorme rischio per entrambi i piloti».