La capitaneria di porto, gestore dell'area marina protetta di Capo Gallo -Isola delle Femmine, ha promosso e coordinato l'iniziativa finalizzata alla pulizia dei fondali del porticciolo denominato "Fossa del Gallo".
A Capo Gallo in un luogo appartato e lontano da occhi indiscreti e possibili cimici Antonino Candela, direttore generale dell'Asp di Palermo e Giuseppe Taibbi si incontrarono.
E da tre persone, la precedente iniziativa di pulizia della spiaggia di Mondello lo testimonia, si è diventati presto trenta anche grazie al supporto di Instagram, social sempre più utilizzato in questa fascia d'età.
Questo ulteriore lavoro di rimozione delle due Boe, fondamentale per la tutela del fondale marino delle due riserve in questione, completa definitivamente i lavori intrapresi e portati a termine nella prima parte del mese di giugno scorso.
Le Boe per mancanza di una adeguata manutenzione si erano spiaggiate o perse, togliendo così alle barche di pescatori e diportisti la segnaletica necessaria per il rispetto dei regolamenti, che prevedono il divieto di navigazione nella zona A della Riserva.
Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno salvato questa mattina due turisti che alloggiati all’Hotel La Torre a Palermo erano usciti in mare con la canoa.
L’iniziativa ha l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sull'Area Marina Protetta nonché sulla salvaguardia delle caretta caretta. A scopo educativo, l’ASD Jacques Cousteau Diving Club effettuerà le riprese dell’ingresso in mare delle tartarughe.
Il Mare in diretta da un ufficio della Regione è anche un modo per fare il punto sulle attività svolte in questi ultimi mesi dall'associazione con il progetto "La riserva di Capo Gallo tra terra e mare", di cui il Dipartimento dello Sviluppo rurale e territoriale è partner e cofinanziatore.
Una delle due aveva un amo nell'esofago. L'altra aveva ingerito della plastica. Molto probabilmente, senza l'intervento di chi le ha soccorse e poi curate, non avrebbero avuto molte possibilità di sopravvivenza.
di
Redazione
Dai veterinari dell'Istituto Zooprofilattico di Sicilia
Difficilmente dimenticheranno la liberazione della tartaruga Elisa nella riserva di Capo Gallo i cento studenti delle scuole elementari “G. Falcone” di Palermo e dell’Istituto comprensivo di Sferracavallo.