Un’occasione importante, questo appuntamento, per fare il punto sullo stato delle cose e riflettere sul percorso che Libera intende intraprendere nel prossimo futuro in Sicilia.
A incontrare giovani e adulti, venerdì sera, saranno Rosario Giuè, autore del libro “Peccato di mafia. Potere criminale e questioni pastorali”, e Tonio Dell’Olio di Libera e della "Pro Civitate Christiana".
Il progetto ha una durata di 18 mesi e prevede in una prima fase la formazione di giovani donne disoccupate e nella seconda attività didattico-educative per 300 minori ospitati in comunità alloggio o autori di reati e giovani affetti da sindrome di Down.
di
Redazione
una vittima della criminalità incontrerà i giovani
A incontrare la comunità locale sarà Chiara Frazzetto, il cui padre e fratello, Salvatore e Giacomo, vennero uccisi a colpi di arma da fuoco il 16 ottobre del 1996, a Niscemi, durante un tentativo di rapina. Neanche un anno dopo, la madre, Agata Azzolina, si toglierà la vita straziata dal dolore.
Un percorso formativo dal titolo “Misericordia e giustizia s’incontreranno”, aperto a giovani e adulti, sui temi della giustizia e della misericordia. Lo organizzano, a Barrafranca, Libera Sicilia, “La Cittadella di Assisi” e la locale Caritas Diocesana.
Le 22 associazioni hanno confermato il coordinatore provinciale uscente Giovanni Pagano, mentre Antonio Zangara sarà il responsabile del coordinamento della Memoria, composto dai familiari delle vittime innocenti delle mafie iscritti a Libera.