Sugli arrestati pendono, a vario titolo, le accuse formali di tratta di esseri umani, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. In corso perquisizioni
E' stato l'arresto in flagranza nel gennaio del 2017 di alcuni pregiudicati del clan dei 'Cursoti Milanesi', pronti a usare armi da fuoco contro il clan rivale dei Cappello-Bonaccorsi, a condurre gli investigatori alla scoperta delle due distinte piazze di spaccio
Si tratta di affiliati ai clan del clan Cappello – Bonaccorsi e a quello dei Cursoti Milanesi che avrebbero gestito gli stupefacebnti per conto di Cosa Nostra