Nel listino legato alla sua candidatura a governatore per le regionali del 5 novembre ci sono , oltre lei Innocenzo Di Lorenzo, Eliana Bosin, Luca Scacco, Maria Campanella, Salvatore Occhipinti e Angela Ilari.
"Gli enti – spiegano i dirigenti sindacali – stanno vivendo un dramma dovuto principalmente a due fattori: il primo è il flop delle riforma annunciata dal governo regionale e mai compiuta; il secondo è il prelievo forzoso da 260 milioni da parte dello Stato<<<<<<2
"Non esiste una bacchetta magica ma sono sicuro che il prossimo governo, se presieduto da Musumeci, potrà avviare un percorso virtuoso di rinnovamento e cambiamento progressivo della Sicilia" ha aggiunto.
È la fotografia scattata dall'Istituto Demopolis, per il quotidiano "La Sicilia", a 30 giorni dall'apertura delle urne. Resta ancora indietro il rettore dell'Università di Palermo Fabrizio Micari, posizionato al 22,5%. Più staccato, al 9%, Claudio Fava,
"Sono particolarmente contento visto che la richiesta di questi controlli era partita da me e dal presidente dell'Ars Ardizzone - ha sottolineato -. Qualcuno invece starà tremando. Chissà se Musumeci ha accolto la notizia con il mio stesso entusiasmo..."
"Adesso l’appello che faccio è a tutti gli Italiani: dateci una mano! Veniteci a trovare! Invadiamo la Sicilia di colore e di persone che hanno voglia di sognare, perché se accade qui in Sicilia, accadrà in tutta Italia. Forza io vi aspetto. Scegliete il Futuro!" conclude Cancelleri.
Questa scadenza assume un significato particolare perché vengono sollecitati gli enti ad aggiornare, come per la legge, il proprio piano di stabilizzazione per la futura contrattualizzazione dei precari.
"La scelta di Antonio Rubino rappresenta in modo chiaro ed evidente la faccia del Partito Democratico nella battaglia per Fabrizio Micari Presidente della Regione. Se prima eravamo motivati adesso lo siamo di più. Grazie segretario" scrivono.
"Sono certo – ha concluso Di Carlo – di poter condurre un attento lavoro sul territorio consapevole che un Centro destra unito a sostegno dell’autorevole candidatura di Nello Musumeci possa contribuire a restituire dignità e buone prospettive alla Sicilia.
"L'annuncio di Miccichè che per una misera poltrona è disposto a fare saltare il banco di Musumeci ci sorprende come un gol della Juventus contro la Frattese" ha sottolineato ironico il candidato Governatore.
Con Marianna Caronia mi ha sempre legato un rapporto di reciproca stima - ha affermato Gianfranco Miccichè; - il suo passaggio in Forza Italia è l'ennesima conferma della bontà del nostro progetto".