ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che proroga il taglio alle accise dei carburanti fino al primo maggio.
Nel decreto inoltre “c’è un intervento mirato sulle aziende agricole a cui viene esteso il credito d’imposta del 20%, e uno anche per le imprese che lavorano sull’export”, ha spiegato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa dopo il Cdm. “Il decreto recepisce anche l’accordo con le associazioni di categorie preso in settimana su Transizione 5.0 al Mimit”, ha aggiunto.
“L’onere di questa misura è di 500 milioni, per 200 milioni c’è l’auto copertura che deriva dall’incremento del gettito Iva, per gli altri 300 milioni sono stati recuperati da risorse Ets che non erano state ancora utilizzate”, ha proseguito il ministro.
“La riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perchè questa è la realtà”, ha concluso Giorgetti.
A chi gli chiedeva sull’ipotesi di deroga del 3% previsto dal
Patto di stabilità, il ministro ha risposto che “la riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perchè questa è la realtà”.
Nel decreto inoltre “c’è un intervento mirato sulle aziende agricole a cui viene esteso il credito d’imposta del 20%, e uno anche per le imprese che lavorano sull’export”, ha spiegato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa dopo il Cdm. “Il decreto recepisce anche l’accordo con le associazioni di categorie preso in settimana su Transizione 5.0 al Mimit”, ha aggiunto.
“L’onere di questa misura è di 500 milioni, per 200 milioni c’è l’auto copertura che deriva dall’incremento del gettito Iva, per gli altri 300 milioni sono stati recuperati da risorse Ets che non erano state ancora utilizzate”, ha proseguito il ministro.
“La riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perchè questa è la realtà”, ha concluso Giorgetti.
A chi gli chiedeva sull’ipotesi di deroga del 3% previsto dal
Patto di stabilità, il ministro ha risposto che “la riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perchè questa è la realtà”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).






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