I carabinieri del Radiomobile di Mazara del Vallo hanno sottoposto a fermo Guglielmo Norrito mazarese 44 anni, disoccupato accusato di tentato omicidio.

A chiamare i militari i sanitari del 118 che stavano soccorrendo una donna accoltellata.

La donna è stata trovata in un lago di sangue. La vittima, ancora in vita, è stata soccorsa da personale sanitario che provvedeva al trasporto in ospedale nella speranza di salvarle la vita.

Acquisiti i primi dati e le testimonianze dei parenti presenti sul posto e ricostruita la scena si apprendeva che poco prima, a seguito di una animata lite tra Norrito si scagliava contro la moglie e, tramite un coltello da cucina sferrava diverse coltellate, risultate poi in totale 55, in varie parti del corpo tra cui addome, polmoni e collo arrivando a danneggiare anche la giugulare.

Portato a termine il suo atto criminoso, l’aggressore chiamava la sorella avvisandola di andare presso la propria abitazione sostenendo di aver ammazzato la moglie.

I carabinieri si mettevano subito sulle tracce dell’uomo di 44 anni, che da un primo momento sembrava sparito nel nulla e, tramite l’ausilio di altro personale dell’Arma, veniva dapprima rintracciata la sua autovettura sull’autostrada A 29 Palermo – Mazara del Vallo, direzione Palermo nei pressi di un cavalcavia, a motore acceso ma senza nessuno a bordo, successivamente veniva recuperato anche Norrito che si era poco prima lanciato dal cavalcavia per in altezza di circa 10 metri provocandosi fratture agli arti inferiori.

Il fermato veniva trasportato presso ospedale civile di Mazara del Vallo per le fratture riportate nel tentativo di fuga in attesa della convalida, mentre rimangono gravi le condizioni della moglie, trasferita d’urgenza in prognosi riservata, presso l’ospedale civico di Palermo, ove verrà sottoposta a intervento chirurgico nel tentativo di ricostruire la giugulare gravemente lesionata.

Appena ieri a Marina Ragusa il terribile gesto del poliziotto che ha ucciso la moglie e si è suicidato per dissapori di coppia